Per sempre dentro di noi

/ Autore:

Sport


Pubblichiamo un comunicato ricevuto dall’Acqua&sapone Football Five Locorotondo relativo alla scomparsa del centrale Alessandro Morricella a seguito del gravissimo incidente successo nello stabilimento siderurgico tarantino lunedì scorso. 

18 ottobre 2015. Siamo nei minuti di recupero dei sedicesimi della Coppa Puglia contro il Fasano, il numero 17 rossoblù intercetta la palla nel cerchio di centrocampo, due passi in avanti e destro secco che si infila nell’angolino basso. E’ la rete che vale la qualificazione della Football Five Locorotondo agli ottavi di finale che a febbraio si concluderà con la finale di Martina Franca. Ma è la rete che fa conoscere al popolo locorotondese lui, ALESSANDRO MORRICELLA. Un ragazzo di 34 anni, che nel suo viaggio nel pallone a rimbalzo controllato, ha girato mezza Puglia, facendosi apprezzare per le sue qualità di calcettista, ma soprattutto umane. La società lo sceglie per portare quel pizzico di esperienza in più in una squadra giovanissima, e visti i risultati c’è riuscito. In tutti questi mesi è riuscito a legare con tutti, dirigenti e giocatori, scherzando in ogni allenamento, ogni fine partita.
Purtroppo tuo ora non ci sei più, ma hai lottato come eri solito fare nel rettangolo di gioco. Rimarrà unico il suo modo di sorridere, le sue battute, i suoi dribbling ubriacanti e la sua punta, capace di castigare portieri allo scadere. Rimarranno uniche le partite di allenamento, dove ci si giocava la bevuta e ci si scontrava nel campo, ma a fine allenamento si rideva insieme. Rimarrà dentro di noi il “tanto giocherò fino a 45 anni, tempo che mi portate in serie B”. Rimarranno le bevute fatte e le cene passate insieme. Rimarrà unico il tuo modo di fare, la tua voglia che mettevi in quel campo da gioco. Il sabato quando finivi ti facevi accompagnare a lavoro proprio perché iniziavi il turno senza passare da casa.
Proprio quel lavoro ti è stato fatale. A noi sembrerà tutto assurdo senza di te, sembrerà tutto diverso quando l’anno prossimo non ti vedremo al tuo solito posto, con il borsone sulle spalle e con le scarpette ai piedi. Ma sappiamo ora che la tua maglia rossoblù numero 17 non te la sfilerai mai più, anzi siamo sicuri che sarai il nostro sesto uomo in campo, e magari quando mancheranno pochi secondi alla fine sarai tu a metterla dentro con la punta e farci vincere quella partita.

CIAO MORRIS, CI MANCHERAI TANTO.
MA SAPPIAMO CHE SARAI PER SEMPRE DENTRO DI NOI.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?