Bilancio 2015. Sindaco: “Anno della rendicontazione. Stadio? A tutto c’è una soluzione”

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MARTINA FRANCA  – Questa mattina il Sindaco e la Giunta del comune di Martina Franca hanno incontrato i giornalisti per presentare il Bilancio di previsione 2015, documento fondamentale per la gestione dell’ente locale e che consente di esplicare la funzione programmatica della gestione, in vista degli obiettivi prefissati, e consente di
attivare un efficiente ed efficace controllo sulla gestione di denaro pubblico.

Il Sindaco Franco Ancona, accompagnato dagli assessori Gianfranco Palmisano, Nunzia Convertini, Giuseppe Cervellera, Pasquale Lasorsa e Antonio Scialpi, ha tenuto un lungo discorso nel quale ha voluto affrontare tutti i temi che, soprattutto negli ultimi giorni, stanno animando la città: stadio, tributi, ecotassa, giostre e festa patronale e opere pubbliche.

Questo è l’anno della rendicontazione – ha spiegato il Sindaco -. Tra giugno e settembre vedremo concludersi molti degli interventi finanziati dalla Comunità Europea dal vecchio quadro comunitario di sostegno”

La notizia, che il sindaco stesso ha voluto comunicare ai giornalisti presenti, è la risoluzione del lodo arbitrale relativo al Parcheggio di via Bellini, opera che la città aspetta dal 1991. Storia che il Sindaco ha provato a sintetizzare: “Il Comune – dichiara il Sindaco – diede in concessione alla Ditta Ciro Menotti la realizzazione del parcheggio, finanziato ai sensi della Legge Tognoli. Perso il finanziamento assistito dalla Regione Puglia per la mancata realizzazione dell’opera nei tempi stabiliti, il Comune, con il Commissario Sessa, nel 2002, contrasse un mutuo bancario con la Cassa Depositi e Prestiti caricando le rate sul bilancio comunale. Oggi, finalmente, il collegio arbitrale ha dichiarato risolto il contratto di concessione, escludendo la responsabilità del Comune nei confronti del Consorzio“. Chiuso l’annoso capitolo ora bisogna capire cosa ne sarà di quel parcheggio.

A detta del Sindaco l’Amministrazione Ancona ha già acquisito le aree, per cui il procedimento adesso potrebbe essere non solo più veloce, ma si può pensare a effettuare un percorso qualitativo e di condivisione con la città, si sta valutando infatti la possibilità di bandire un concorso di idee per scegliere il progetto migliore da finanziare con i soldi del mutuo.

Come già detto, il sindaco nel suo intervento ha toccato diversi temi caldi, come la questione Stadio e l’iscrizione al campionato del Martina Calcio. Ancona ha sottolineato l’impegno del Consiglio comunale nella risoluzione della questione, oltre al lavoro dell’Ass. Coletta nella stesura della convenzione, un lavoro svolto con attenzione per cercare soluzioni che avessero potuto contemperare le esigenze della squadra e della città, senza dimenticarsi della sicurezza pubblica. “Inutile creare confusione – ha affermato il Sindaco – se si può è sempre meglio lavorare per trovare una soluzione, perché c’è sempre una soluzione possibile, basta saperla trovare”.

Altro argomento discusso è stato quello in relazione all’organizzazione della Festa di patronale di San Martino. Una festa che ha una forte connotazione religiosa, ed è il sindaco stesso a sottolinearlo, forse per rispondere a tutti quelli che, soprattutto sui social, hanno commentato la scelta dell’Amministrazione (di delocalizzare il Luna Park in contrada Pergolo) affermando quanto le giostre siano un segno distintivo della tradizione martinese. Una tradizione calpestata, senza ritegno, da questi amministratori.

Antropologicamente parlando la tradizione altro non è che l’insieme degli usi e costumi e dei valori tramandati da generazione in generazione all’interno di una stessa comunità che, facendoli suoi, li usa per costruirsi una identità. Martina Franca, anche se in netto ritardo, si trova ora ad affrontare alcune semplici questioni che in altre realtà sono ormai la normalità. Dare importanza alla sicurezza, più che al divertimento, anche se legittimo, è oggi una priorità.

Per quanto riguarda l’Ufficio Tributi, prima il Sindaco e poi l’assessore al Bilancio Cervellera hanno sottolineato che, dopo venti anni dall’esternalizzazione, il servizio torna ad essere un’attività interna al Comune e ha confermato l’impegno dell’Ente di mantenere inalterate, rispetto all’anno scorso, le aliquote della tassazione agendo con lieve ribasso per la Tari verso le utenze domestiche; ciò mantenendo inalterati i servizi a bambini, anziani, disabili e trasporti malgrado ulteriori tagli del Governo di un milione e ventiduemila euro.

Io stesso – dichiara il Sindaco – volli esternalizzare il servizio nel 1993, quando era necessario farlo per combattere l’evasione fiscale che si aggirava intorno al 60%. Oggi invece si rende necessario il contrario. Le code all’ufficio sono fisiologiche, in ogni caso le pratiche vengono tutte evase con celerità dai cinque sportellisti, di cui uno addetto alla posta mail (tributi@comunemartinafranca.gov.it) a cui è possibile inviare eventuali inesattezze o mutazioni di stato anagrafico“.


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