Ex Caserma dei Carabinieri: chiesto dalla minoranza un Consiglio comunale monotematico

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Politica



 

A chiedere la convocazione urgente di un consiglio comunale sull’annosa questione dell’ex caserma dei carabinieri sono stati i consiglieri Amati, Casavola, Cistenino, De Michele, Grassi e Smaltino, che, come da regolamento consiliare, hanno richiesto la riunione per discutere non solo dell’utilizzo dell’ex caserma, dopo il quarto tentativo di vendita all’asta dell’immobile andato deserto, ma anche per invitare l’amministrazione comunale ad astenersi dall’adottare ulteriori atti amministrativi di vendita dell’immobile. Ricordiamo che il prezzo dell’edificio inizialmente era stato fissato per 650mila Euro e nelle successive aste è stato ribassato di ben 200mila Euro.

Inoltre, il PD nei mesi scorsi ha presentato un  progetto denominato  Loco2020, dove ha esplicitato la possibile utilizzazione dell’ex Caserma. Un primo progetto riguarderebbe l’utilizzazione della parte antistante l’ex Caserma, per la costruzione di pensiline per la sosta degli ragazzi che, nel periodo scolastico attendono i pullman; in questo modo i pullman possono prelevarli senza arrecare problemi alla circolazione e i ragazzi stessi possono ripararsi dalle intemperie.

Per quanto riguarda l’interno dell’ex Caserma il progetto prevede la realizzazione di spazi attrezzati e servizi innovativi, per  la mobilità di studenti e pendolari, oltre che legati al turismo, con particolare riferimento alla mobilità ciclopedonale. Ma non solo. Il progetto, infatti, oltre a prevedere aree verdi e un parco giochi per bambini, vorrebbe adibire alcuni locali interni a piccola foresteria dove dare ospitalità giornaliera ai turisti. Inoltre, sempre Loco2020 vorrebbe realizzare la casa delle associazioni, costruendo così di fatto uno spazio attrezzato per le associazioni di Locorotondo, dove poter svolgere attività di coordinamento di eventi, di promozione locale e territoriale delle attività associative. L’intento è quello di risparmiare gli affitti che il comune paga per alcune associazioni dislocate in vari luoghi del paese, come per esempio per il centro anziani. In altre parole un posto pubblico che rimanga un bene di tutti.

In riferimento a questo argomento, il capogruppo consiliare di “Locorotondo Democratica” Ubaldo Amati, uno dei firmatari della richiesta del consiglio monotematico, così si è espresso nel corso dell’ultima seduta dell’assise comunale: “Non mi va il comportamento di questa Amministrazione Comunale e della precedente che sta cercando di fare cassa alienando beni comunali”.


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