Chiuso per ferie. Dal 15 luglio stop ricoveri in 10 reparti: a Martina Franca sospesa nefrologia

/ Autore:

Società



Chiuso per ferie. Alzi la mano chi non è mai andato in un negozio di abbigliamento, dal fruttivendolo o in qualsiasi altra attività commerciale e si è trovato il simpatico cartello affisso sulla saracinesca abbassata.

La cosa di per sè è abbastanza normale, se non fosse che nel tarantino ad essere sospesa non sarà un’attività commerciale, ma i ricoveri in dieci reparti ospedalieri. A riportarlo è il Corriere del Mezzogiorno, che spiega che le strutture interessate sono quelle di Castellaneta, Martina Franca, Moscati e Santissima Annunziata di Taranto, Grottaglie e Manduria. Una decisione concertata coi dirigenti dei vari ospedali e con l’ASL Taranto, e che ha come scopo quello di garantire le ferie a tutto il personale, che soffre di una forte carenza di organico.

Tra i reparti interessati la nefrologia di Martina Franca, mentre una sorte peggiore capiterà a Grottaglie, con la chiusura temporanea di chirurgia e medicina, e Castellaneta (medicina e ostetricia). Da Taranto assicurano che alcune funzioni saranno traslate in ambulatorio, altre accorpate alle unità simili dello stesso ospedale. A integrare il personale, 56 infermieri e 16 medici che interverrano nei servizi dove i turni resteranno scoperti nel periodo di ferie.

Il manager jonico Stefano Rossi, fa il suo appello al CdM: “La gente capirà che sono scelte necessarie che vanno a vantaggio dell’utenza. Sono convinto che i primi a lamentarsi saranno i dipendenti ma anche loro dovranno capire che sono misure indispensabili per garantire la continuità assistenziale e dell’ottimo livello delle prestazioni. E comunque sono solo interventi temporanei”.

Quello che forse Rossi non ha valutato è che il provvedimento arriva in un periodo caldo, sia al livello di temperature ma soprattutto pensando alle migliaia di turisti che affolleranno il Tacco d’Italia durante la stagione estiva, senza contare che parliamo di un settore – quello sanitario – per il quale non si possono fare chissà quali previsioni, visto che è esposto a emergenze ed eventi non programmabili. Insomma, speriamo nella buona sorte.


commenti

E tu cosa ne pensi?