A Ostuni approda la “Notte della Cultura”

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L’ambizioso progetto, che quest’anno coinvolge anche Taranto e Galatina, propone un ricco cartellone di eventi. Una doppia data nella “Città bianca” anche con artisti di caratura internazionale ed un’anticipazione dagli alti contenuti culturali e scientifici con la scienziata Antonella Viola che tratterà il tema “Alimentazione e salute”

Dopo lo strepitoso successo ottenuto a Taranto a giugno, con migliaia di persone che hanno affollato il centro storico della “città dei due mari”, la Notte della Cultura sta per approdare a Ostuni con una serie di eventi di spessore che spazieranno dall’arte alla musica, dal cinema al teatro, dalla scienza alla letteratura.

L’idea progettuale, che in questa estate  coinvolge tre città della Puglia meridionale (ultima tappa a Galatina il 28 e 29 agosto) , si propone di ampliare i suoi orizzonti per il prossimo anno, coinvolgendo anche Matera, capitale europea della cultura 2019, con cui sono stati avviati contatti in tale direzione. Il tutto con l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura quale elemento di crescita sociale, svecchiandone un’immagine non più coinvolgente, ma anche per promuovere il turismo e l’economia del territorio, attirando visitatori dall’intera Puglia  e non solo.

Immediata, a tale proposito, è stata la disponibilità e forte la volontà di portare a compimento l’idea da parte dei Comuni coinvolti e, in particolare per la tappa di Ostuni, del Sindaco Giancarlo Coppola e dell’Assessore al turismo Claudia Trifan, che hanno accolto con entusiasmo la proposta degli ideatori del progetto Giuseppe  Fornaro e Gigi Rigliaco e dell’Associazione Art and Ars Gallery che ne cura la direzione artistica.

Il progetto si avvale di un importante  Main sponsor,  UBI BANCA CARIME, che con il suo Direttore Generale Dott. Raffaele Avvantaggiato ha creduto nell’iniziativa sin dai suoi albori, supportata peraltro da prestigiosi patrocini come quelli del Ministero dei beni culturali (Progetto “Etnie, letterature, minoranze storiche”), della Regione Puglia e della Federazione scrittori italiani.

La manifestazione di Ostuni si avvale inoltre del sostegno di EMMEUTO BMW  oltre che del patrocinio di CSV POIESIS Brindisi.

L’organizzazione della Notte della cultura, inoltre, ha fortemente voluto anche quest’anno un’attenzione al sociale, attraverso diverse iniziative. Tra queste  la pubblicazione dei programmi dell’evento in “braille”, “Large Print” con  assistenza agli ipo/non vedenti durante l’intera manifestazione. Garantito anche l’interpretariato nella Lingua dei segni italiana.

Il programma completo della “Notte della Cultura” di Ostuni sarà presto reso noto, ma già è certo che uno spazio importante sarà destinato all’alimentazione e alla salute in tema di prevenzione e ricerca, con la partecipazione straordinaria di un’eccellenza mondiale della scienza:  la scienziata Antonella Viola, di origini tarantine, premiata lo scorso 20 ottobre per i suoi studi contro il cancro dal Consiglio Europeo della Ricerca che le ha assegnato l’ Erc Advanced Grant 2014, una sorta di Oscar della scienza per il suo progetto “Steps”, ovvero un premio di ben 2.500.000 euro. Ora ha deciso di ritornare in Italia per approfondire i suoi studi con uno staff di ricercatori presso l’Università di Padova, declinando numerosi inviti da ogni parte del mondo.

Per quanto riguarda l’Arte tanti gli artisti provenienti da ogni parte d’Italia che installeranno, all’interno di luoghi aperti al pubblico (chiostri, corti, palazzi, piazze, ecc.) opere  Site-specific, cioè studiate e realizzate in funzione del luogo in cui verranno esposte, interagendo con il cittadino residente.

Per la musica, invece,  si spazierà dalla sperimentale, ai cantautori, dalla musica classica al Jazz.

Tutto il centro storico offrirà una serie di piccoli spettacoli e concerti per catturare l’attenzione del pubblico ed ogni musicista o formazione avrà a disposizione uno spazio che esalti le proprie caratteristiche, trasformando un semplice concerto in una esperienza sensoriale.

La novità di quest’anno sarà la realizzazione di un Salotto della Musica, da affiancare alle altre postazioni, per l’esibizione di ospiti d’eccezione.

Confermata la straordinaria e fortunata formula degli Standing Pianos: alcuni pianoforti saranno dislocati lungo le vie del centro storico, liberi di essere suonati da chiunque voglia approcciarsi al loro utilizzo stimolando l’interazione con il pubblico. In questo modo si otterrà una magica atmosfera con una colonna sonora costante e si darà a tutti la possibilità di esibirsi o sentirsi protagonisti.

E poi tanti altri eventi: nel centro storico, ad esempio, ci sarà un’area riservata ai bambini ed a renderla ancora più interessante ci sarà il Maestro La Cava famoso per aver ideato il “Bibliomotocarro”  una biblioteca itinerante realizzata con una moto Ape celeste ( trasformata in casetta con tanto di comignolo ) ed una raccolta di libri, in costante aggiornamento, di circa 1.500 volumi.
Più volte giunto agli onori della cronaca nazionale per l’atipica quanto mai istruttiva idea avuta il maestro La Cava si è posto sin dall’inizio una finalità estrinseca dichiarata: richiamare l’attenzione sulla crescente disaffezione nei confronti del libro da parte, soprattutto, delle nuove generazioni, affascinate ed attratte sempre più dai nuovi mezzi di comunicazione di massa.

Ed ancora le emozioni del “Carillon vivente” che renderà magica l’atmosfera intorno a Piazza della Libertà e non solo. Si tratta di  una delle proposte artistiche più esclusive dell’ultimo decennio, ideata dall’Artista mauro Grassi,  che ha caratterizzato eventi di grandissima importanza su scala mondiale cogliendo l’entusiasmo del pubblico e la gratificazione di grandissimi consensi di critica. Un pianoforte meccanico munito di ruote e motore che vaga sulle note musicali guidato da un settecentesco pianista/pilota mentre un’eterea ballerina balla sulle punte in tutù!
Tutto come fosse un vero carillon d’altri tempi … itinerante.

Intanto alcuni eventi sono stati già confermati nella “Città bianca”:

Area musica:

il concerto spettacolo di SAULE KILAITE & the invisible Orchestra in “Andando, Vivendo”, straordinaria performer di origine lituana, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per il suo stile unico che fonde il mondo della musica classica con quello della tradizione etnica e moderna, accompagnando il pubblico in un viaggio “onirico” e pieno di suggestioni attraverso brani celebri tratti dal repertorio della musica classica, folk, etnica e popolare, fino ad arrivare alle pagine più conosciute della musica leggera;

il “concerto di mezzanotte” in Piazza della Libertà con il Trio Gypsy Jazz di SALVATORE RUSSO, chitarrista di fama internazionale in trenta anni di attività artistica e professionale ai massimi livelli ha collaborato con i più grandi cantautori della scena nazionale ed internazionale;

il concerto in Piazzetta Cattedrale dell’ensamble  “EVERYTHING ROSE”, un trio tutto al femminile composto da Floriana Laporta alla chitarra, Tiziana Toscano al violino ed Alessandra Pulpito al flauto traverso;

il concerto del duo “TRAN(CE)FORMATION” nato da un’idea di Giorgia Santoro ed Adolfo La Volpe;

Area Arte – teatro – eventi:

Un progetto installativo in Largo Chiesa S. Maria della Stella “MI MUOVO IMMOBILE” di Ezia Mitolo, a cura di Cristina Principale ovvero uno schermo di cera  che si scioglie con opera video “Sbuffi, trappole e fontane” 2015;

L’anteprima del “Festival Internazionale del Cinema Documentario” con Alfredo Traversa che presenta il festival dedicato a Marcellino De Baggis con l’intervento della Prof.ssa Claudia Attimonelli ricercatrice in Teorie del Linguaggio e Scienze dei Segni. Insegna Cinema, Fotografia e Televisione all’Università Aldo Moro di Bari.

La performance di canto, narrazione & percussioni con Massimiliano Manieri, Angelo Fumarola e Luca Nicolì in “The King Has Not Left The Building” – “tutto ciò che avreste dovuto ascoltare di Elvis e nessuno vi ha mai proposto”;

La performance “Verso lo stato dell’anima”, ideata da Cosimo Terlizzi e curata da Carmelo Cipriani, che rappresenta un vero e proprio rito di tipo animista che ambisce a ridestare l’anima e ricongiungerla al corpo ed alla natura, quest’ultima concepita come appendice della psiche umana. Condurrà l’azione un bambino “sciamanico” che con le parole inviterà l’anima ad accogliere in sé il corpo della natura;

Una performance – spettacolo di Erika Grillo: “Abito”;

Una mostra personale di Paolo Loschi – “Angel of the earth” – Galleria Orizzonti Arte e la performance a cura di ART and ARS Gallery e Orizzonti Arte con Loschi – Fontana – Manieri

Salotto della Cultura:

Di grande spessore, infine, il “Salotto della cultura” che ospiterà alcuni personaggi di caratura internazionale. Si comincerà col Prof. Pierfranco Bruni, candidato al Nobel per la letteratura, autore di numerosi saggi e romanzi , tradotti in diverse lingue e pubblicati in tutto il mondo. Archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, è componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’Estero, coordinatore del progetto dello stesso Ministero per la valorizzazione dei beni culturali nelle comunità di minoranze etnico – linguistiche, Pierfranco Bruni è presidente del Centro Studi Francesco Grisi e vicepresidente nazionale del Sindacato Libero Scrittori Italiani.  Insieme alla docente e ricercatrice Professoressa Marilena Cavallo affronterà proprio questo tema, con particolare riferimento all’area del Mediterraneo.

Altro ospite d’eccezione del “Salotto della cultura” sarà il Prof. Pierangelo Buongiorno, già assessore alla cultura del Comune di Ostuni, docente di Diritto Romano nella facoltà di Giurisprudenza di Lecce, che alla fine dello scorso anno è stato insignito a Berlino del prestigioso riconoscimento “Sofia Kovalevskaja”, premio dedicato alla matematica russa vissuta nella seconda metà dell’800 e che intende promuovere, attraverso un finanziamento di ben 1.650.000 euro,  l’attività scientifica dei migliori ricercatori di tutto il mondo in terra tedesca. L’ingente somma servirà a creare la prima raccolta completa di decreti approvati dal Senato di Roma tra il 509 a.C. e il 284 d.CUn’ ideale prosecuzione dell’impegno di ricerca che aveva consentito al Prof. Buongiorno di aggiudicarsi, nel 2010, un altro straordinario riconoscimento: il Premio romanistico “Pierre Boulvert”, per i suoi studi sul Principato di Claudio.

Insieme a Bruni e Buongiorno altri personaggi del mondo della cultura converseranno col giornalista Angelo Caputo in una serata che si preannuncia di grande interesse e di assoluto prestigio.

 

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