Gli AfroBeat Corporation al Locus Festival

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Cultura, Società



 

Nella giornata “From Station to Station” organizzata dal Locomotive Jazz Festival, che vedrà domani 30 luglio un treno diretto da Bari verso Lecce (partenza dalla Stazione Bari Sud Est alle ore 16,00 e poi fermate anche ad Alberobello e Locorotondo) con la presenza di Cesare Dell’Anna & Opa Cupa in “Littorina version”, al Docks101 si battezzano i vini targati Locus. Ma la serata al locale di via Nardelli ha in serbo anche un’altra sorpresa: l’esibizione del progetto musicale AfroBeat Corporation (inizio alle 21,30 sul Belvedere di Locorotondo).

“AfroBeat Corporation nasce da una comune passione per questo genere – ha dichiarato Nicola Masciullo, componete e promotore della band  assieme ad Antonio Lo Re – sono passati ormai  due anni  e in tutto questo tempo abbiamo coinvolto anche altri musicisti come Alessio Santoro  e Aldo Di Paolo” .

Il progetto musicale AfroBeat Corporation è nato in Puglia dal sound Funky e Afrobeat tipico degli anni ’70, che si ispira ad artisti come Fela Kuti e al suo batterista Tony Allen, a Mulatu Astatké  un musicista etiope ancora vivente che porta in giro per concerti queste sonorità, ed infine a Lonnie Smith.

“La particolarità di questo gruppo – ha continuato Masciullo – è che riesce a mescolare un po’ di jazz, di funk, di dub reggae assieme a effetti elettronici e a samples. Non ci fermiamo solo all’afro beat  filologicamente ma ci sono molte contaminazioni come è giusto che ci siano in progetto musicale strutturato come il nostro”.

Un gruppo musicale davvero made in Valle d’Itria con componenti provenienti da Locorotondo, Cisternino e Martina Franca. Durante l’ultimo anno sono stati invitati ad esibirsi al Concerto del 1° Maggio a Trackzero (Fasano), al Festival Pietre che Cantano (Cisternino), alla Casa delle Arti (Conversano) per l’anteprima del film-documentario su Fela Kuti. Il repertorio si compone di brani originali e riarrangiamenti di cover, proponendo uno show dal sicuro impatto fisico ed emozionale. La band solitamente come ci ricorda sempre Masciullo, il chitarrista del progetto, è composta da Giorgio Distante (tromba), Aldo Di Paolo (tastiere), Giovanni Chirico (sax), Alessio Santoro (batteria, electronic samples). “Per l’occasione si esibiranno con noi – continua sempre il musicista – nella serata di domani Claudio Chiarelli (Sax),  Vittorio Palmisano (tastiere), Giovanni Calella (chitarra elettrica)”.

Infine, ha concluso Masciullo: “Stiamo lavorando da un po’ di tempo al nostro primo disco nel quale potrete ascoltare brani originali, un lavoro abbastanza lungo dovuto a una ricerca capillare sulle sonorità e sulla musica Afrobeat e elettronica.  È un genere che in Italia sta prendendo piede e nel meridione  possiamo definirci forse l’unico gruppo che coltiva  questa tradizione”.


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