SummerWine fa il botto nella giornata dei fuochi di San Rocco

/ Autore:

Cultura, Società


Profumi, sapori, colori. Il tutto armonizzato e intessuto dalle “Donne del vino” di Puglia. Questo e molto altro è stato SummerWine, evento realizzato dall’associazione delle produttrici di vino pugliese e andato in scena lo scorso 16 agosto presso la tenuta Cardone a Locorotondo. Andato, a detta degli organizzatori e di numerosi avventori, ben oltre le aspettative iniziali. «Ci siamo impegnati affinché tutto andasse bene – dice Marianna Cardone, che ha fatto gli onori di casa – e siamo state fortunate perché abbiamo trovato la collaborazione di tanti amici che si sono spesi per la riuscita della serata. Di sicuro non avevamo previsto così tanta gente. Tanti i curiosi ma molti di più gli appassionati arrivati per vivere una esperienza che definirei unica».

La manifestazione, la prima organizzata in prima persona dall’associazione Donne del vino di Puglia, è stata messa su senza alcun contributo economico pubblico o proveniente da privati. Tutti i numerosi partner sono intervenuti per far sì che la serata riuscisse nel migliore dei modi, portando all’organizzazione impegno, cuore e grandissima professionalità. «Voglio ricordare e ringraziare personalmente tutte le persone che ci sono state vicino – prosegue Cardone –. Penso al Fagiano che ha fornito i tavoli per allestire lo spazio, alla condotta Alberobello e Valle d’Itria di Slow Food che ha fatto scelte oculate per il cibo o all’Associazione Italiana Sommelier che ha garantito la presenza dei sommelier ai banchi d’assaggio oltre che la professionalità di Vincenzo Carrasso (AIS delegazione Murgia) che, con Angelo Costantini (presidente Associazione produttori di Capocollo di Martina Franca), ha dato vita al laboratorio sul Capocollo di Martina Franca abbinato ai vini del nostro territorio a base di Verdeca e Bianco d’Alessano. Ma questi sono stati solo alcuni dei protagonisti di Summerwine, che ha potuto beneficiare della cornice offerta dal luogo incantevole e che ha offerto una visuale d’eccezione su Locorotondo prima e sui fuochi pirotecnici poi».

Numeri elevati, con una stima vicina alle due mila presenze, ha portato con se tanta soddisfazione da parte delle organizzatrici ma anche qualche critica. «Non pensavamo davvero di fare il botto – conclude la produttrice locorotondese –. Da un migliaio di ospiti stimati ce ne siamo trovati oltre il doppio. Da un lato questo significa che la macchina organizzativa e comunicativa ha funzionato a dovere, dall’altro ci siamo trovati in difficoltà nel gestire questo afflusso. E ad un certo punto siamo stati costretti a chiudere e mandare indietro molta gente. Non solo, visto che il cibo ed il vino sono terminati prima della chiusura prevista con i fuochi. Aspetti che terremo in considerazione quando ci incontreremo per organizzare la prossima edizione».

SummerWine, infatti, è stata pensata come una manifestazione che le Donne del vino porteranno in giro per la Puglia, ospitata ogni anno da una socia diversa nella propria azienda. Un altro modo per far parlar di vino, di cibo, tradizioni e cultura mettendo al centro l’operosità e il garbo che solo le donne, alcune volte, sanno dare alle cose.

(La foto di Rocco Lamparelli è stata fornita dall’organizzazione)


commenti

E tu cosa ne pensi?