FeF. Torna l’iniziativa che unisce tradizione e innovazione

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Editoriali, Società



Non di sole fave. L’edizione 2015 di FeF, l’iniziativa dell’associazione Terra Terra ideata per valorizzare il piatto tipico della Valle d’Itria, nella sua preparazione più tradizionale ma anche nelle sue varianti innovative, è arrivata alla seconda edizione. Dopo il videocontest dello scorso anno, l’edizione 2015 punta sulle fave cucinate diversamente, come le più famose fave “scafet”. Ricette fusion, che uniscono tradizione e innovazione, anche in cucina. L’arte di riuscire a riproporre nuovi sapori con le poche cose che l’orto offre è una delle ricchezze della cultura contadina della Valle d’Itria, la terra rossa e le mani sapienti delle nostre nonne hanno fatto il resto. Ora non ci tocca che preparare un piatto, fotografarlo e condivedere la foto su Instagram. Quest’anno il contest è organizzato in collaborazione con gli Igers Valle d’Itria.

Per partecipare al challenge basta avere un account su Instagram e postare una foto del vostro piatto innovativo, taggando con #fef15. I premi in palio sono tre:

  • Primo classificato: buono di 400 euro da Massa 29
  • Secondo classificato: cena per due da Salvasodd (Martina Franca)
  • Terzo classificato: aperitivo per due da Pensieri Vaganti (Martina Franca)

Il 28 agosto ci sarà la presenza di una cuoca “tradizionale” che ci insegnerà le ricette che appartengono alla nostra cultura e sabato 29 invece, Gianfranco Palmisano di Gaonas Officine del Gusto, ci insegnerà come preparare ricette innovative. La premiazione avverrà il 30 agosto a Manufacta, e poi una bella zuppa party con Avanzi Popolo!

L’attenzione dell’associazione Terra Terra nei confronti della valorizzazione e nella salvaguardia del territorio passa anche dalla riflessione sulle tradizioni enogastroniche, retaggio di una cultura contadina che ha contraddistinto Martina Franca e la Valle d’Itria e che, nella corsa furiosa della globalizzazione, rischia di perdersi nella memoria di chi ha avuto la fortuna di viverle. Tocca agli attori sociali e culturali, operanti sul territorio, tentare di salvaguardare valorizzando e innovando alcune tradizioni, tra cui la preparazione del purè di fave, piatto tipico famigliare, tradizione matrilineare, occasione di incontro delle famiglie, condivisione orizzontale. L’utilizzo di video e foto è un modo per coinvolgere le giovani generazioni in una tradizione che rischia di essere persa per strada. Fave e fusion, appunto!


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