Dalla Puglia ai mercati mondiali: gli imprenditori del progetto “Apulia Attraction”

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Economia, Società



Otto ambasciatori pugliesi nel mondo, col compito di catturare investimenti da portare nel Tacco d’Italia. Provengono da Belgio, USA, Germania, Australia, Sud Corea e Argentina, e sono pugliesi di prima o seconda generazione, con ottima conoscenza della regione. Sono stati selezionati così gli otto “snodi” che costituiranno “Apulia Attraction”, una team incaricato di far conoscere la Puglia nel mondo.

E così Grazia Carrozzo da Ceglie Messapica, amministratrice della società belga “Qui qualitè italienne”, attiva nell’import-export di prodotti tipici pugliesi, con un portale di ecommerce che predilige i presìdi Slow Food e le piccole realtà sconosciute ai più, con una scelta innovativa: una volta che l’utente ha compilato l’ordine online, la Carrozzo esegue l’ordine direttamente al fornitore in Puglia. Una strategia che aspetta solo di crescere e svilupparsi.

Passando invece oltreoceano, a dare lustro a olio e vini in USA ci pensa Pasquale Damian De Pinto che dal 2007 ricopre il ruolo di sales manager per The Winebow Group, società con 12mila dipendenti e un fatturato da 500 milioni di dollari; senza contare John Nitti, imprenditore agroalimentare da oltre 20 anni in USA dopo esser partito da Valenzano.

Andando in Australia ecco Elena Donati, dal 1997 operativa nell’import di prodotti tipici dalla Puglia, specialmente vini pregiati e ottimo olio. In Sud Corea troviamo invece Rodolfo Patella, general manager della Elbon International che si occupa di ristorazione e moda.

Concludiamo col Sudamerica, dove due donne (Claudia Fabiana Pellegrino e Natalia Carolina Paoletta) si occupano di agroalimentare, caffè, miele e vendita di servizi turistici per chiunque fosse interessato a visitare la Puglia, dal foggiano fino a Santa Maria di Leuca.


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