Judo, educazione e società. Domani incontro alla Fondazione Grassi

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La Fondazione Paolo Grassi è lieta di ospitare l’iniziativa organizzata da UISP Valle d’Itria, La Palestra e Associazione Culturale Giuniter dal titolo “Judo: educazione e società”, in programma domani, sabato 5 settembre 2015 alle ore 18.00 presso l’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi:

Tra i relatori il Prof. Giuseppe Tribuzio, autore del libro “Judo. Educazione e società” [Luni Editrice], Vittorio Serenelli (maestro di judo e ideatore del progetto Movi-Mente), Maria Distaso (educatrice esperta in processi comunicativi) e Maria Blonda (dirigente dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Martina Franca e moderatrice dell’incontro).

L’autore del libro, Giuseppe  Tribuzio, è sociologo dell’Educazione e della Salute, formatore e docente incaricato di Sociologia presso l’Università degli Studi di Bari. Istruttore federale di Judo fin dal 1982, per oltre un ventennio ha approfondito i temi riguardanti gli aspetti educativi connessi alla pratica del Judo. Esperto formatore ed educatore di docenti di ogni ordine e grado nel recupero della devianza giovanile e della dispersione scolastica, da anni si occupa di modelli educativi e della promozione del Judo all’interno della scuola pubblica per prevenire il disagio e la dispersione scolastica.

Sono inoltre previsti interventi di Franco Ancona (Sindaco del Comune di Martina Franca), Antonio Scialpi (Assessore alla Cultura), Stefano Coletta (Assessore allo Sport), Vito Pasculli (Assessore alle Politiche Sociali).

L’ evento è voluto e organizzato dalla A.s.d. LA PALESTRA di Martina Franca con le carismatiche figure dei due Maestri della SCUOLA JUDO Nicola Rinaldi (Stella di Bronzo ai meriti sportivi) e Raffaele Lisi (Nazionale Italiano di Judo e Olimpionico); UISP sport per tutti – Comitato Vale d’Itria- nella persona del Prof. Francesco Magno, istruttore di ginnastica artistica maschile; Associazione Culturale Giuniter – da sempre in prima linea per la diffusione della cultura nel territorio della Valle d’Itria.


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