Via Nardelli per tre giorni diventa la strada del gusto

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Cultura, Società


È ormai quasi tutto pronto per l’inaugurazione de “I tipici – la strada del gusto”, il cui taglio del nastro è previsto per domani, venerdì 11 settembre. Per Locorotondo è l’evento enogastronomico che mancava, come ha piacere di sottolineare l’ideatore dell’iniziativa, Stefano Pentassuglia, presidente dell’associazione “U Panàridde” che riempirà con una ventina di stand enogastronomici per tutto il weekend via Nardelli, uno dei balconi più belli della Puglia.

«Non è stato affatto facile – spiega proprio Pentassuglia – arrivare a questa edizione che potremmo definire zero. Il tutto è stato messo su in una cinquantina di giorni e senza contributi pubblici. Questo è un ulteriore vanto per me e per l’associazione che rappresento. Abbiamo portato a Locorotondo qualcosa di unico, di diverso dagli altri eventi. Questo perché “I tipici – la strada del gusto” non è da intendere come una sagra paesana ma come un progetto che guarda a quei prodotti di nicchia che fanno grande l’enogastronomia della nostra terra».

Esperto del settore (lavora nel campo dal 1992), Pentassuglia da qualche anno ha deciso di cambiare un po’ strada. «Ho scelto di uscire dal mio locale per approfondire alcune questioni legate sempre al mio comparto di provenienza – prosegue – e di lanciarmi nella ricerca di prodotti da proporre attraverso eventi aperti. Ho partecipato all’organizzazione di alcune iniziative e da li ho deciso di dedicarmi a questo. È una scommessa, specie questa prima esperienza a Locorotondo, ma le scelte fatte da me e da chi mi sta dando una mano vanno esclusivamente nella direzione della qualità».

Come anticipato, si parte venerdì 11 settembre, con gli stand che copriranno tutto lo spazio di via Nardelli, da piazza Mitrano sino alla villa comunale dalle 19 in avanti e si proseguirà nelle giornate di sabato 12 e domenica 13, da mattina (dalle ore 11) sino a sera. «Per garantire un orario così ampio non ci siamo limitati a pensare al solo evento in cui sarà possibile degustare cibi, vini e birre artigianali – sottolinea sempre Pentassuglia – ma grazie all’aiuto di alcune strutture ricettive e di altre associazioni abbiamo strutturato dei momenti per rendere sempre viva la tre giorni e studiato dei laboratori per entrare nel merito di alcune tematiche. Nello specifico vi saranno momenti dedicati al grano arso e alle farine senza glutine, degustazioni guidate sull’olio e sulla birra, oltre ad attività didattiche specifiche i bambini».

Il nome, “I tipici”, è tutto un programma. «Abbiamo puntato su tante aziende artigianali e piccoli produttori – conclude Pentassuglia – per riempire i 20 stand allestiti quest’anno. In questo evento ci ho creduto fortemente ed ho fatto di tutto per poterlo realizzare con la mia associazione. Per via dei tempi ristretti che ci siamo dati per l’organizzazione abbiamo dovuto compiere delle scelte forzate, rifiutare alcune richieste per esempio. Partiamo così, consapevoli di poter offrire proposte di qualità, anche se non in numero elevato. Ma per allargare gli orizzonti ci sarà tempo e modo».

“I tipici – la strada del gusto” da venerdì 11 (ore 19) sino a domenica 13 in via Nardelli a Locorotondo ci aspetta con una proposta enogastronomica che vedrà, una accanto all’altra, proposte variegate e per tutti i gusti: panzerotti, prodotti della norcineria locale, la pasta, i fritti, la carne alla brace ed i sapori dell’arte casearia. E per finire la proposta dei dolci: dalla pasticceria alle mandorle di Locorotondo fino al biscotto cegliese. Il tutto accompagnato da ottimo vino, naturalmente del territorio, o da birre artigianali.


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