Buona la prima per la Sudest AC Locorotondo

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Calcio, Sport


Partenza sprint per i ragazzi allenati da D’Ermilio, che alla prima di campionato battono in casa il Casarano per 2-1. Il tutto nonostante la doppia inferiorità numerica fatta registrare dai locali nel secondo tempo a causa delle espulsioni rimediate da Calefato e Loseto (oltre a Lanave dalla panchina).

Restano i tre punti fondamentali per raggiungere gli obiettivi ambiziosi posti ad inizio stagione, ma importantissimi anche per il morale dei ragazzi e dello staff e soprattutto per attirare la tifoseria rossoblù che negli ultimi decenni ha frequentato poco il “Viale Olimpia”.

Per i primi dieci minuti il Locorotondo ha subito la prepotenza dei ragazzi di mister Oliva, che al 5’ fanno saltare un battito ai tifosi di casa con un’azione partita da calcio piazzato ma terminata in fuorigioco. La supremazia degli ospiti ha la sua fine al 10’ quando una punizione di Loseto impegna per la prima volta Casalino, il giovane portiere classe ’97 del Casarano, che con una pronta uscita in tuffo respinge con i pugni il pericolo in fallo laterale. Nasce da qui il vantaggio dei locali che concretizzano l’azione con la scaltrezza di Visconti, il quale riesce a sfruttare l’errore dell’ultimo uomo avversario marcando l’1 a 0.

Il Locorotondo si sveglia, si mostra sicuro quando verticalizza per Manzari. Un’ottima punta, capace di spostare gli avversari, saltare l’uomo ed offrire interessanti spunti ai compagni e in ottima forma fisica quando ripiega per evitare di farsi cogliere in fuorigioco e lucida quando decide lei le ripartenze, come al 17’, quando in tre contro tre fanno venire i brividi al Casarano, senza riuscire purtroppo a concretizzare.

Al 24’, dopo momenti di predominio ospite sugli spalti, arriva nella curva della Sudest il magico tamburo, e i ragazzi di mister D’Ermilio sembrano beneficiarne; infatti neanche un minuto dopo Mazari offre una delle sue splendide aperture a Turitto, il quale sfiora di millimetri l’incrocio dei pali. Il primo tempo dimostra la superiorità dei padroni di casa, ma mette in evidenza un punto debole: la guardia sinistra. Altro neo del primo tempo dei padroni di casa è dovuto alle poche impostazioni partite dal centrocampo, diretto dal giovane Faliero, classe ’96, abile a muoversi negli spazi stretti, ma più volte richiamato dall’allenatore in seguito ad errori d’impostazione.

Il primo tempo si chiude sul risultato di 1 a 0, con lo striscione da pelle d’oca srotolato nel settori ospiti dove era possibile leggere: “Casarano non dimentica, onore Ultras Loco”.

Il secondo tempo riparte nel segno del Locorotondo che, al 4’ della ripresa, allunga la distanza grazie allo splendido dribbling di Manzari che, ubriacando la difesa avversaria, entra in area e mette a sedere il povero Casalino per la gioia dei sostenitori di casa. Di qui parte un assalto cieco da parte dei blaugrana (in maglia bianca per l’occasione) i quali sfruttano soprattutto le abilità fisico-tecniche dei tre davanti, finché un’espulsione diretta, a giudizio di molti un po’ severa, li lascia in dieci al 10’.

Il pubblico si scalda, da questo momento in poi non basta la testa per portare a casa il risultato, serve cuore da parte di chi calpesta l’erba dello stadio di Viale Olimpia. A peggiorare la situazione ai beniamini di casa ci pensa il cambio “azzeccatissimo” di mister Oliva, il quale sostituisce Colluto con l’abile Procida, ottimo dribblatore che manda in panne la già sofferente guardia sinistra locale. Il Casarano attacca in maniera molto disordinata, questo lo porta a colpire il legno con un colpo di testa al 12’ e successivamente ad accorciare le distante con un goal di Tedesco.

Fatta eccezione per questi due episodi, gli ospiti attaccano senza creare importanti difficoltà ai locorotondesi. Forse i salentini avevano preparato una partita basata sulle ripartenze ed il fatto di trovarsi nella condizione di condurre non è stato un grande beneficio. Neanche l’espulsione di Loseto al 28’, seguita da quella di Lanave presa dalla panchina, sembrano favorire la formazione in svantaggio. Così, con tanto cuore e perizia nella difesa, i padroni di casa mantengono al sicuro il 2 a 1 fino al triplice fischio.

La prima partita di campionato ha mostrato una squadra quasi completa, con individui carismatici e capaci di risolvere le situazioni, una squadra che non molla, pronta a versare sangue e sudore, una squadra bella da vedere che forse merita una partecipazione più massiccia da parte della popolazione.

 

Sudest A.C. Locorotondo 2 – Casarano Calcio 1

Sudest A.C. Locorotondo: Turi, Calefato, Loseto, Bartoli, Lorusso, Faliero, Turitto, Sangirardi, Manzari (20′ st Chimenti), Lanave (27′ st Piperis), Visconti (36′ st Ventura). A disp.: Vitucci, Frascolla, Leuci, Russo. All.: Roberto D’Ermilio

Casarano Calcio:  Casalino M., Manisi, Luperto, Salvestroni, Sportillo (32′ st Savino), Melis, Colluto (16′ st Procida), Rosciglione, Negro, Zaminga, Tedesco. A disp.: Spinelli, Casalino A., Tarsilla, Filoni, Solidoro. All.: Mimmo Oliva

Arbitro: Carrer di Barletta coadiuvato da Casula e Giudetti di Taranto

Marcatori: 10′ pt Visconti (SL), 4′ st Manzari (SL), 14′ st Tedesco (C)

Note: Spettatori: 200 circa di cui 80 ospiti. Ammoniti: Bartoli (SL), Faliero (SL), Visconti (SL), Turi (SL), Sportillo (C), Colluto (C), Melis (C). Espulsi: al 10′ st Calefato (SL) per fallo di gioco, al 28′ st Loseto (SL) per fallo di gioco, al 29′ st Lanave (SL) dalla panchina per proteste. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

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