Il PD di Martina Franca va alla conta. Stasera assemblea. Stanchi di governare?

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Politica



Il Pd di Martina Franca stasera si riunirà in assemblea per decidere del proprio futuro, che passerà con l’azzeramento dell’esecutivo locale e un nuovo congresso. Una situazione di stallo politico che più che essere una situazione emergenziale sembra essere la condizione naturale del Partito Democratico di Martina Franca, da sempre in fase di evoluzione, programmazione, riorganizzazione, nonostante da solo riesca a esprimere la maggioranza relativa a Palazzo Ducale, quattro assessori e dieci consiglieri comunali. Le spinte centripete che vogliono l’apertura a destra, anche in vista delle prossime amministrative, sono da sempre bloccate dal gruppo più vicino a Franco Ancona, e per questo le scintille con Lasorsa diventano più strumentali, perchè è proprio al posto del vicesindaco e del suo gruppo (cioè solo Tommaso Caroli) che l’UDC di Muschio troverebbe spazio.

Ma anche in questo caso, parlare di gruppi è inappropriato, perchè in realtà il Pd di Martina Franca, soprattutto in Consiglio è una federazione di interessi e posizioni personali, da contrattare volta per volta, senza una guida carismatica capace di esprimere la linea politica. L’unico, Pentassuglia, avrebbe preteso dopo le elezioni regionali e l’enorme suffragio conseguito, l’azzeramento delle cariche, che avverrà in questi giorni, azione che di solito compiono coloro che perdono. Non si capisce, quindi, il motivo delle fibrillazioni, almeno non con le regole del buon senso.

Probabilmente a Palazzo Ducale è tempo di cambiare e, fatto salvo che nessun consigliere avrebbe voglia di tornare a casa perchè probabilmente non riuscirebbe più ad essere rieletto, è necessario dare uno scossone, anche perchè il rischio è che si compiano negli ultimi due anni di amministrazione, provvedimenti strutturali fondamentali, innanzitutto il PUG. Esserci in questi provvedimenti è determinante e forse ci potrebbero essere cambiali da pagare proprio allargando la maggioranza.

Ma con il Pd di Martina Franca è facile fare supposizioni, debilitato costantemente dalla discussivite, l’unica cura possibile sarebbe la presa d’atto di Donato Pentassuglia che, non potendo aspirare a nessun incarico nell’esecutivo regionale, dovrebbe scegliere di fare il leader politico e non solo elettorale.


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