Diatriba Castello Ducale. La risposta del segretario del PD di Ceglie Messapica

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Politica, Società



Il progetto per il recupero del Castello Ducale di Ceglie non compare nell’elenco degli interventi finanziati dalla Regione Puglia. Ciò per esclusiva responsabilità dell’Amministrazione Caroli. A sostenerlo è il segretario cittadino PD Piermassimo Chirulli, che in una nota va all’attacco dell’amministrazione comunale:

Quando si tratta di predisporre serie politiche per il turismo e per la cultura, l’Amministrazione Caroli mostra tutta la sua debolezza e il suo pressapochismo, non avendo una strategia e personale adeguato. Nella passata consiliatura il Sindaco Caroli ha usufruito dei finanziamenti ottenuti dalla precedente amministrazione di centrosinistra guidata da Pietro Federico, che aveva dimostrato visione strategica e grande capacità di intercettare finanziamenti esterni. Alla prima prova importante per ottenere finanziamenti la Giunta Caroli ha fallito!

Il tentativo del Sindaco di sminuire la questione, facendo intendere che la Determina regionale n. 244/2015 ammetterebbe ancora finanziamenti legati al medesimo bando è privo di ogni fondamento e mostra ancora di più la grave confusione in cui versa l’Amministrazione. È sufficiente leggere la Determina per rendersi conto che gli elenchi degli ammessi al finanziamento sono definitivi, e tra questi – purtroppo – non c’è il Castello di Ceglie. E il fatto che, a quanto sembra, l’errore sia del funzionario che avrebbe inviato la documentazione oltre il termine previsto non esonera l’Amministrazione da responsabilità. Il rispetto del termine era chiaramente indicato a pena di decadenza dall’ammissione alla valutazione. L’Amministrazione aveva, dunque, il dovere di vigilare nell’interesse della Città e verificare che la documentazione fosse inviata per tempo: ridursi agli ultimi dieci minuti prima del limite mostra superficialità e scarsa capacità. Viene il sospetto che la documentazione non fosse completa o non rispettasse le indicazioni del Bando.

Per questo stiamo valutando se vi siano gli estremi per segnalare alla Procura della Corte dei Conti l’accaduto, affinché vengano individuati i responsabili e sanzionati eventuali danni erariali alla Comunità cegliese. Bene farebbe il Sindaco a svolgere la medesima verifica e adottare gli opportuni atti (sia sul piano politico che amministrativo). Il Partito Democratico non esulta certo per questo grave smacco dell’Amministrazione Caroli: questa è una sconfitta per la Città. Il Partito Democratico è una forza responsabile, che antepone sempre gli interessi di Ceglie a quelli della battaglia politica. Per questo ci auguriamo che vi siano presto altre possibilità di finanziamento per il Castello e che, questa volta, l’Amministrazione si faccia trovare preparata. Da parte nostra, nel rispetto dei ruoli di maggioranza e opposizione, vi sarà sempre massima collaborazione nel superiore interesse di Ceglie.

Il Castello ducale è centrale per l’economia cegliese, per uno sviluppo legato a cultura e turismo. Il precedente finanziamento per alcune opere fu ottenuto dall’Amministrazione guidata da Annese e poi con il sindaco Federico si determinarono le condizioni tecniche e amministrative per iniziare e completare quei lavori. Ora sono necessari ulteriori interventi. Per questo il Partito Democratico e l’intera coalizione del centrosinistra ne aveva fatto una bandiera durante la campagna elettorale. Avevamo predisposto un progetto significativo che è stato consegnato al Presidente della Regione Michele Emiliano quando è venuto a Ceglie a supporto della campagna elettorale del centrosinistra.

Per tale ragione abbiamo già chiesto un incontro all’Assessore con la delega al ramo, Loredana Capone, già intervenuta a Ceglie per un’iniziativa del Partito Democratico, per rappresentarle le esigenze della Comunità per la salvaguardia e la valorizzazione del Castello ducale.


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