Alberobello: Abbattuto l’ex mercato coperto. Giovani Democratici: “Ora basta”

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Cronaca



C’è caos attorno alla demolizione dell’Ex mercato coperto di Alberobello, almeno secondo quanto affermato da i Giovani Democratici che, negli ultimi mesi, hanno seguito attentamente la questione analizzandola sul loro blog (clicca qui per leggere tutta la storia).

L’ultimo post su facebook, proprio dei Giovani Democratici, titola “ORA BASTA!”. Punto centrale della questione è il riutilizzo e la valorizzazione di quello spazio dopo il completamento dei lavori di abbattimento.

Dopo numerosi articoli utilizzati per fare informazione – scrivono i Giovani Democratici – in una situazione per altro di assoluta omertà da parte dell’amministrazione, arrivando addirittura a doversi improvvisare “investigatori” per cogliere i punti sempre più oscuri e celati delle varie delibere, ciò che era stato previsto alla fine si è avverato. Dopo un inutile tentativo di ricostruzione del tetto con materiali che non vogliamo giudicare in questa sede, hanno preferito optare per la strada più ovvia e più volte da noi proposta: l’abbattimento

Questo sembrerebbe – continuano i Giovani Democratici di Alberobello- quasi presagire un cambiamento delle intenzioni dell’amministrazione, magari più aperto alle proposte dell’opposizione, ma in realtà siamo difronte allo stesso obiettivo che, a quanto pare, vogliono perseguire ad ogni costo: la struttura polivalente verrà effettivamente completata, ma sulle macerie di quella bruttura che sin dall’inizio hanno tentato di ristrutturare“.

Tutto questo nonostante la raccolta firme, un’opinione pubblica più volte dimostrata contraria a questo progetto, e a quanto scritto nell’Autorizzazione Paesaggistica (provvedimento n.49 del 07 Agosto 2015) nel parere “favorevole a condizione” n. 106/2015, espresso nella seduta del 30.07.2015 dalla Commissione Locale per il Paesaggio che recita: “La Commissione, vista la documentazione tecnica prodotta, considerato che quanto affermato nella Relazione Generale a pag.5, in cui si dichiara ‘di demolire le muraturo interne, i solai di copertura a falda ed i pilastri in modo da poter realizzare un nuovo organismo adeguato per spazi ad uso polifunzionale’, prevede di fatto la demolizione pressoché dell’intera struttura a causa di risultanze di saggi effettuati sulle strutture portanti che hanno accertato il degrado costruttivo non suscettibile di recupero con la unica possibilità di conservare eventualmente solo le fondazioni a plinto.”

(foto: facebook)


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