Biblioteca: si risparmia con le insegnanti in pensione

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Cultura, Politica


Pubblichiamo un comunicato stampa dell’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ostuni Maristella Andriola

Contrariamente alla scelta reiterata negli anni di esternalizzazione della gestione dei sevizi bibliotecari di catalogazione, assistenza al pubblico e gestione delle sale della Biblioteca mediante affidamento degli stessi in appalto ad una cooperativa ad un costo annuo di € 102.060,00 oltre IVA – di cui € 27.405,00 oltre IVA per la catalogazione, € 61.530,00 oltre IVA per reference ed assistenza ed € 13.125,00 per la vigilanza e la gestione dell’auditorium – si è valutata la piena possibilità per l’Ente Locale di poter garantire i servizi di reference, assistenza al pubblico e vigilanza delle sale della Biblioteca mediante ulteriori due unità, già in organico presso il Comune – che da lunedì mattina saranno assegnati presso i locali della Biblioteca, unitamente alle ulteriori unità ivi già presenti – con un conseguente risparmio netto di € 74.655,00 + Iva annuo – oltre che mediante la volontaria collaborazione dell’alta competenza professionale delle insegnati in pensione della città di Ostuni, aderenti alla Università della Terza Età, che a mezzo convenzione gratuita con il Comune offriranno la loro quotidiana opera di assistenza ed istruzione dei nostri ragazzi.

La ponderata soluzione offrirà, pertanto, da un lato una reale “Cittadinanza Attiva”, con piena valorizzazione della persona, e dall’altro il migliore supporto istruttivo e culturale per i nostri ragazzi.

Attraverso un bando di evidenza pubblica, aperto a tutti coloro che saranno dotati della più elevata settoriale competenza professionale certificata da titoli, si acquisirà, per un tempo determinato, una sola unità che si occuperà del trattamento catalografico delle nuove acquisizioni e delle connesse attività.

Attraverso tale scelta l’Amministrazione Comunale di Ostuni ha solo inteso garantire la migliore efficienza del servizio e la massima tutela dell’interesse collettivo, pur con assoluto rammarico per la appresa posizione dei 4 dipendenti disabili a cui la cooperativa appaltatrice aveva affidato i servizi di gestione delle sale Biblioteca Comunale, per i quali auspica una valorizzazione degli stessi da parte della medesima cooperativa datrice di lavoro o di altre che potessero garantire la massima dignità delle persone mediante l’espletamento di un lavoro.

(fonte foto: brindisireport.it)


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