Importante riconoscimento per il Gal Valle d’Itria

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Società


 

Il 12 dicembre, a Milano, presso l’area ex Ansaldo, si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio Go Slow – Co.Mo.Do. L’appuntamento ideato nel 2007 dalla Confederazione di Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.), ha il fine di incentivare le Pubbliche Amministrazioni a ideare progettualità di mobilità dolce, in particolare attraverso il recupero di ferrovie dismesse in green ways, itinerari verdi comunali e intercomunali, nonché il loro riutilizzo come linee di turismo storico-ferroviario, o attraverso piani di mobilità dolce e sostenibile a difesa del paesaggio culturale. Il Premio ideato da Co.Mo.Do. è organizzato di concerto con l’Associazione Culturale Go Slow Social Club e con la media partnership di Viaggiatori.com. A Co.Mo.Do. aderiscono le più prestigiose associazioni ambientaliste nazionali come Legambiente Onlus, Italia Nostra Onlus, Fiab Onlus, Federazione Italiana Ferrovie Turistiche e Museali, Utenti del Trasporto Pubblico, Ass. Patrimonio Archeologico Industriale e molte Associazioni e Comitati regionali dal Trentino Alto Adige alla Sicilia.

Su oltre 50 progetti esaminati provenienti da tutt’Italia, la giuria formata da numerosi esperti del settore, ha individuato come vincitore in assoluto il progetto di turismo storico-ferroviario Sulmona – Carpinone – Isernia, meglio conosciuto come la Transiberiana d’Italia, mentre al GAL Valle d’Itria è stata consegnata la Menzione Speciale per il progetto Gli itinerari ciclabili in Valle d’Itria: percorsi tra architetture rurali e paesaggi naturali con la seguente motivazione: “Per la scelta di portare economia green attraverso la mobilità dolce in un’area a forte vocazione turistica e paesaggistica, per il sistema di rete dei percorsi fruibili dal turismo dei bikers e dal turismo familiare, per la partecipazione di associazioni ed enti locali e per l’integrazione con il parallelo progetto dell’Acquedotto Pugliese.”

Il progetto del GAL Valle d’Itria è stato considerato tra i migliori in Italia in quanto in questi anni ha investito molto sulla mobilità ciclabile con una precisa visione strategica individuando e allestendo oltre 400 km di percorsi ciclabili sulle strade rurali che si connettono alla Ciclovia dell’Acquedotto lungo il tronco principale dell’AQP che attraversa le aree rurali di Martina Franca, Cisternino e Locorotondo; acquistando una ex Casa Cantoniera dell’AQP a Figazzano da destinare a Centro Servizi alla ciclabilità, formando operatori turistici titolari di trulli e masserie affinchè eroghino servizi adeguati al cicloturista come strutture albergabici; realizzando una promozione dei servizi cicloturistici della Valle d’Itria in Italia e all’estero; stampando cartoguide e altro materiale promozionale in lingua inglese, tedesca e francese. Tutto ciò è stato considerato positivamente dagli organizzatori del Premio, a dimostrazione della grande attualità e popolarità delle tematiche della mobilità dolce e della valorizzazione dei paesaggi italiani in questi ultimi anni. Durante la manifestazione di premiazione i rappresentanti nazionali di Co.Mo.Do. hanno dichiarato apertamente l’ammirazione per il comprensorio della Valle d’Itria e per le tante energie positive sprigionate negli ultimi anni in questa parte di Puglia e che hanno avviato nuovi percorsi di sviluppo sostenibile presi a modello in altre parti d’Italia, invitando tutti i presenti alla cerimonia a venire a pedalare tra i trulli, le masserie e i vigneti della Valle d’Itria.

 

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