Il meetup “Martina in Movimento” chiede ordinanza contro i botti

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Politica, Società



Una ordinanza contro i botti, in particolare a San Silvestro, è la richiesta del meetup grillino di Martina Franca, per tutelare la salute di chi li dovrebbe maneggiare, soprattutto i più piccoli, ma anche per tutelare la salute degli animali domestici, in particolare i cani, che subiscono molto petardi e scoppi. Ordinanze simili sono già state fatte a Grottaglie, a Manduria e in diversi paesi del Salento. Sarebbe un’azione di civiltà e un altro passo verso una città progredita e attenta alla salute dei propri cittadini.

Il meet up “Amici di Beppe Grillo- Martina in Movimento”, visto l’approssimarsi delle festività di Natale e soprattutto di Capodanno, intende soffermarsi su alcuni dei riti propiziatori per accogliere il nuovo anno, tra i quali l’uso di petardi e mortaretti esplodenti, molto spesso maneggiati persino dai minorenni, con tutti i rischi per l’incolumità propria di chi li maneggia o per l’incolumità altrui.

Altri aspetti da non sottovalutare sono, sia il disturbo alla quiete pubblica subito in special modo dai soggetti deboli, quali persone anziane e pazienti ricoverati presso il Presidio ospedaliero, sia motivi ambientali legati ai rifiuti e scarti di materiale esplodente che ricoprono il territorio comunale, costringendo gli operatori ecologici ad un lavoro aggiuntivo rispetto a quello ordinario.

Oltre ai rischi per la sicurezza delle persone e per l’integrità dei beni pubblici e privati, è scientificamente provato l’effetto pericoloso di botti e petardi sui nostri amici a 4 zampe che, dotati di udito molto sviluppato, non riescono ad identificare la fonte negativa di provenienza del rumore, entrando in uno stato di profonda sofferenza.

Alla luce di quanto esposto, il meetup “Amici di Beppe Grillo- Martina in Movimento”,

ritiene che sarebbe un segno di grande civiltà l’emissione da parte del Sindaco di Martina Franca, così come già avvenuto in numerose città italiane, di un’apposita ordinanza sindacale che stabilisca il divieto di far esplodere botti di qualsiasi tipo, per il periodo dal 24 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016. In tal modo si lancerebbe un segnale di civiltà anche verso le nuove generazioni, specie ove venissero nel contempo incoraggiate forme di festeggiamento all’insegna della socialità e della solidarietà con manifestazioni in piazza e per le strade cittadine.


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