Giovanili As Martina, il punto su futuro e mercato

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Calcio


Vietato arrendersi o soffermarsi su una singola prestazione. Il responsabile del settore giovanile del Martina, Piergiuseppe Sapio, ha voluto immediatamente ricaricare le batterie dopo i due pareggi, dal sapore agrodolce, conquistati da allievi e giovanissimi nazionali. Il numero 1 della linea verde biancazzurra, infatti, fa il punto sul mercato, ribadendo le caratteristiche degli arrivi negli allievi, sperando di poter far quadrare il cerchio entro il 31 gennaio, termine ultimo per poter acquisire nuovi giocatori, e spiegando come la sorpresa sia quella dei giovanissimi nazionali. Al tempo stesso, il progetto poggia sui gruppi regionali e ha un ampio raggio su cui poter lavorare da qui a medio-lungo periodo, per il bene del Martina e dei ragazzi del territorio.

“Per gli allievi i 3 giocatori arrivati sono importanti e potrebbero darci una mano a raggiungere il nostro sogno. Carmine Esposito ha fatto 3 anni di Frosinone, dai giovanissimi agli allievi nazionali. Ha accettato il nostro progetto. Carannante, centrocampista dal Pomigliano, bravo tecnicamente nel far girare la squadra. Mazzella, dal Benevento, un portiere di esperienza che rinforza la difesa. Un altro giocatore arriverà. Non è facile ma non stiamo a guardare. Vogliamo crescere e prima del 31 gennaio giungerà in biancazzurro. Saremo in 24 come allievi nazionali e, poi, ci sono i ragazzi degli allievi regionali. Vedi Gianmaria è stato inserito tra i convocati nel match contro l’Akragas. Sui giovanissimi nessun rinforzo, è una squadra buona per la categoria. Nessuno ci sperava di essere quarta ma siamo li. Tornando agli allievi nazionali, anche se abbiamo giocato domenica non benissimo, sono convinto che il programma stilato da stimati professionisti, come il dottor Settembrini, il professor Raho e il Professor Marras, è stato seguito alla lettera dai ragazzi e, quindi,  atleticamente, erano in perfetta forma. Al tempo stesso non possiamo dimenticarci che per 10 giorni non hanno lavorato insieme sul campo con mister Paradisi e questo ha portato, magari, a non trovare le giuste geometrie che erano state assimilate fino ad ora. Domenica  è stata una partita storta, le assenze ci hanno penalizzato ma dobbiamo ripartire subito”.

“Abbiamo 12 finali davanti a noi da vincere. Pensiamo al divertimento ma anche ad essere protagonisti fino al termine dell’annata perché la squadra è una tra le più forti del girone. Poi, naturalmente, l’obiettivo del nostro team è fornire giocatori al professionismo. Infatti al termine di questa stagione saranno parecchi a spiccare il volo, frutto di un lavoro di equipe importante. Il futuro? Abbiamo una base solida e se ognuno fa il suo ruolo, questo progetto può solo far bene al Martina Calcio. Sono stato il primo ‘investitore’ sulla linea verde. Ma, cosa fondamentale, è l’organizzazione. Vedi il discorso foresteria con 30 persone all’interno, 30 caratteri da gestire, 30 uomini che stiamo aiutando a formarsi, sia dentro sia fuori dal campo. Quindi, in definitiva, allievi e giovanissimi nazionali sono due squadre complete che possono dire la loro fino alla fine”.

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