Martina contro l’alcolismo giovanile. Presentato ieri il progetto del Rotary Club

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Presentato ieri sera il progetto “MARTINA CONTRO L’ALCOLISMO GIOVANILE” a cura del Rotary Club di Martina Franca. Il service sarò dedicato agli studenti del Liceo Tito Livio, dell’Istituto Majorana e dell’Istituto Leonardo da Vinci. Il progetto, patrocinato dal Comune di Martina Franca, nasce con lo spirito di chi è convito assertore che una corretta conoscenza e un’informazione diretta possano educare i giovani ad uno stile vita il più possibile sano.

Il simbolo dell’iniziativa rotariana è l’espressione di questo convincimento: la raffigurazione di un albero, che simboleggia la vita, che si sostanzia e si sorregge con il sapere: una chioma affollata di libri che alimentano e danno ossigeno alla pianta.

L’abuso di alcol è diventato un fenomeno sociale che coinvolge un numero elevato di giovani e le bevute compulsive e autodistruttive del sabato sera, con il loro frequente e tragico epilogo stradale, ne sono il segnale più evidente. La tendenza non risparmia nessuno: le ragazze bevono quanto i ragazzi e il loro numero cresce persino più velocemente. Il bere compulsivo è un semaforo rosso che si accende sulla strada della salute fisica e psichica dei ragazzi e si associa ad altri comportamenti pericolosi quali l’andar male a scuola e abbandonarla, finendo ai margini del gruppo sociale, il far uso di altre droghe e fumo, il correre in moto o in macchina a velocità pericolose e con ridotta lucidità e il fare sesso in modo compulsivo e non protetto.

Il service che il Rotary ha presentato ieri sera è rivolto agli studenti che frequentano le prime e le seconde classi della scuola media superiore e si prefigge la promozione di conoscenze adeguate in tema di alcol, che possano facilitare la cultura del bere moderato, nonché la prevenzione di eventi negativi per la salute come conseguenza dell’abuso di alcol.

Il successo di questo progetto sarà, evidentemente, a beneficio degli studenti ma anche, indirettamente, di scuola, famiglia e comunità locale.

Il progetto seguirà una metodologia d’intervento basata sulla formazione-informazione in gruppo che diventa strumento e risorsa per lo sviluppo di competenze, occasione di scambio e promotore di cambiamento prevedendo alcuni incontri diversamente strutturati.

Nel primo incontro sarà somministrato un questionario di entrata, appositamente strutturato, a cui gli studenti risponderanno in forma anonima.

Il secondo incontro sarà dedicato alla valutazione delle risposte fornite dai ragazzi nel questionario d’ingresso. Il monitoraggio dei dati emersi consentirà di identificare i trend temporali di consumo dell’alcol sulla salute. Nello stesso incontro saranno approfondite le tematiche correlate all’abuso di alcol e ai danni fisiologici.

Il terzo incontro sarà dedicato ai ragazzi attraverso un’azione di sensibilizzazione e informazione mirata e, nella stessa occasione, saranno visionati cortometraggi sull’ incidentistica stradale legata all’abuso di alcol a cura della Polizia Stradale.

Il Rotary si avvarrà della preziosa collaborazione del Dott. Emanuele Scafato, Specialista in gastroenterologia ed epidemiologia e Direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol, del Dott. Vincenzo Simeone, Specialista in malattie infettive e criminologia, già Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche ASL di Taranto e del Dott. Antonio Lemma, Specialista in medicina dello sport, Responsabile Sanitario del Servizio di Medicina Sportiva DSS 5 di Martina Franca, nonché della Polizia Stradale.

 


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