Servizi sociali, presto un registro per gli amministratori di sostegno

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Politica, Società



La presenza di un cospicuo numero di persone anziane, unitamente ad altri soggetti deboli, ha reso necessario avviare una collaborazione, con il Tribunale di Taranto, in merito alla necessità di individuare persone disponibili e sensibili all’ aiuto verso i più deboli che hanno maturato disponibilità a svolgere questo ruolo così socialmente significativo, finalizzato al miglioramento della qualità della vita.

Con un incontro svoltosi nelle scorse settimane, organizzato dall’ assessore del Settore Politiche sociali Vito Pasculli presso la sede dell’ Assessorato ai Servizi Sociali alla presenza delle associazioni di volontariato accreditate, del Rappresentante dell’ ordine dei commercialisti e di alcune parrocchie, si è intrapreso un percorso di sensibilizzazione per l’attuazione del registro degli Amministratori di Sostegno, promosso dal Consiglio Comunale con la Delibera n. 7 del 30/1/2014.

La figura giuridica dell’ Amministratore di sostegno trova posto nella legislazione nazionale (Legge n. 6/2004) e si pone al fianco di altre figure giuridiche di tutela nei confronti di soggetti deboli e comunque non in grado di compiere, adeguatamente, tutte le incombenze  di natura amministrativa e altro, nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana.

Si tratta di una pratica di affiancamento di una persona priva in tutto o in parte di autonomia, sotto l’egida del Giudice Tutelare, che prevede in un verbale/dispositivo, elaborato durante la procedura prevista dalla legge, una serie di atti da compiere senza far perdere all’interessato la propria capacità di agire.

La buona partecipazione di associazioni del terzo settore fa ben sperare in una apertura della Società civile su questa tematica e prevede un supporto da parte dei componenti del Settore Servizi Sociali che da anni si occupano di questa tematica.

In esito all’incontro si prevede a breve una giornata di formazione/sensibilizzazione su tale tematica.


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