Incarichi tra coniugi all’ASL Taranto, Emiliano: “Tutto regolare”. MartinaInMovimento chiede lumi

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Recentemente l’M5S ha sollevato in Regione Puglia il caso del Distretto sociosanitario 5, comprendente i comuni di Crispiano e Martina Franca. Nel distretto in questione lavorano infatti due dirigenti sposati tra loro, con uno dei due che ha ricevuto l’incarico di direttore vicario, dopo le dimissioni del dirigente titolare. E’ un iter regolare oppure una prassi con una probabilità di generare situazioni favorevoli tra i due coniugi? I Consiglieri regionali M5S Galante, Conca, Di Bari, Bozzetti, Laricchia avevano chiesto lumi ad Emiliano circa “le modalità e i criteri adottati nella circostanza, così come i provvedimenti che la direzione di management di Taranto ha inteso adottare per contrastare una cattiva prassi dell’Asl Ta in merito all’affidamento di incarichi a parenti e amici”. Ed Emiliano aveva risposto così: “E’ stata la dirigente dimissionaria a individuare l’attuale reggente in caso di sua sostituzione o assenza … Quanto alla presunta incompatibilità tra la attuale titolare e il proprio coniuge, dirigente medico presso lo stesso distretto, non risulta nell’ordinamento giuridico alcuna preclusione alla contemporanea presenza dei coniugi nello stesso ambito lavorativo”. Ricevuta questa risposta, Il Meetup Martina in Movimento – Amici di Beppe Grillo ha scritto ha scritto al Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano, al Direttore Generale Dott. Stefano Rossi, al Responsabile Anticorruzione Avv. Domenico Semeraro e all’Autorità Nazionale Anticorruzione, volendo sollevare delle legittime obbiezioni all’intervento del Governatore Michele Emiliano, il quale sembrerebbe difendere la posizione di due coniugi dirigenti medici della ASL di Taranto, nel Distretto Sociosanitario n. 5 di Martina Franca:

Il Presidente della Regione Puglia, stando a quanto riportato sulla Gazzetta del Mezzogiorno di mercoledì 17 febbraio 2016 (articolo “Nulla vieta ai coniugi di lavorare insieme anche al distretto ASL”), afferma che “…quanto alla presunta incompatibilità tra l’attuale titolare ed il proprio coniuge, dirigente medico presso lo stesso distretto, non risulta nell ordinamento giuridico alcuna preclusione alla contemporanea presenza dei coniugi nello stesso ambito lavorativo ”.

Sembrerebbe che il Governatore Emiliano non abbia avuto modo di considerare il fatto che i due coniugi detengano in effetti la gestione ed anche il controllo di tutte le attività socio­sanitarie afferenti al Distretto 5 della ASL di Taranto: il primo di essi, Dirigente Vicario o facente funzione, incaricato dell’Unità Operativa di Medicina di Base, consultoriale, UVM, ADI e socio-sanitari; il secondo, Dirigente dell’Unità Operativa di Medicina Specialistica e Protesica. Tale concentrazione di incarichi risulta certamente in antitesi con il PNA, Piano Nazionale Anticorruzione. A prescindere dalla mancata rotazione degli incarichi (nello stesso distretto lavorano altri 4 Dirigenti medici aventi i requisiti necessari), non si comprende come il Governatore possa liquidare la questione sollevata dal Meetup con la circostanza che non risulta nell’ordinamento giuridico alcuna preclusione alla contemporanea presenza dei coniugi nello stesso ambito lavorativo.

Pertanto, si rammenta come il Piano Nazionale Anticorruzione abbia fra i propri obiettivi il fine di creare un contesto sfavorevole alla corruzione e come il concetto di “maladministratiori” debba essere inteso (e, quindi, contrastato) come un qualunque condizionamento improprio da parte di interessi particolari, nelle decisioni per la cura di interessi generali. E ciò per indurre le amministrazioni ad adottare «criteri oggettivi e predeterminati, tali da escludere casi di incompatibilità, sia di diritto che di fatto, nell’interesse del buon andamento della pubblica amministrazione o situazioni di confitto, anche potenziale di interessi che pregiudichino l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente»

Ma, sopra ogni cosa, il Meetup Martina in Movimento – Amici di Beppe Grillo chiede al Governatore degli ulteriori ragguagli in merito all’interpretazione del Codice di Comportamento dei Dipendenti Pubblici (DPR 16 aprile 2013, n. 62, Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; art. 6 c.2); e, inoltre, in merito al significato della Delibera n. 272 del 12/03/2014, sempre in tema di Codice di Comportamento del Pubblico Impiego, art. 6 c. 2, sul conflitto, anche solo potenziale, di interessi.

Il Meetup Martina in Movimento – Amici di Beppe Grillo, quindi, chiede al Presidente della Regione Puglia se queste Norme e questo Codice di Comportamento valgano anche per il caso in questione.

Inoltre, in linea con la necessità di far luce sugli incarichi dirigenziali nella ASL Taranto/1, si invita il Governatore a chiedere al Direttore Generale l’elenco dei dirigenti e non, assegnatari di due o più incarichi. Sicuri della vostra fattiva collaborazione per il Bene Comune.


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