SS172, dalle scuole di Martina Franca solidarietà al sindaco Ancona

/ Autore:

Società


Il sequestro della SS172 sta determinando da oltre 20 giorni una mole di disservizi che colpiscono tutti: cittadini, pendolari, lavoratori, studenti. E sono proprio tre istituti di Martina Franca a scrivere al sindaco Franco Ancona, manifestando la propria solidarietà.

La dirigente dell’IISS ” L. Da Vinci” di Martina Franca ha scritto al primo cittadino per manifestare “la vicinanza e il sostegno all’iniziativa che la SV ha intrapreso per il superamento della crisi che si è determinata con il sequestro della strada in oggetto specificata, soprattutto in considerazione delle ripercussioni che esso genera sull’esercizio del diritto allo studio degli alunni che quotidianamente convergono nelle scuole secondarie di secondo grado di Martina Franca dai Comuni limitrofi. Corre obbligo sottolineare che tali deficienze si ripercuotono inevitabilmente anche sul numero degli iscritti presso le nostre scuole, non riuscendo a garantire un servizio trasporti efficiente. Auspico che le azioni messe in campo portino al più presto a una soluzione, al fine di tutelare l’utenza scolastica, il comune cittadino, nel rispetto della legge e della la pubblica incolumità, restituendo alla collettività la piena agibilità del territorio, con speciale riguardo alla circolazione viaria”.

L’IISS “Majorana” plaude invece all’iniziativa di spostare i lavori di Giunta lungo il tratto sequestrato, “in quanto connota l’Amministrazione Comunale come Istituzione non rinchiusa nei Palazzi della politica, ma inserita nei contesti oggetto di analisi problematica, determinando una significativa rappresentazione simbolica e indicativa delle istanze della Popolazione Martinese e dell’intera Valle d’Itria. Tale problematica, affrontata con la giusta velocità ed energia, coinvolge in modo significativo le comunità scolastiche, in particolare la nostra in quanto costituita da una maggioranza di studenti pendolari, molti dei quali provenienti dalla linea Fasano – Alberobello – Locorotondo. E’ chiaro ed evidente che i disagi provocati dalla chiusura, sebbene affrontati attraverso momentanee soluzioni tampone, configurano un affievolimento del diritto allo studio in quanto, sovente, molti studenti entrano in notevole ritardo e non possono usufruire di tutto il tempo scuola a loro dovuto. Inoltre tale situazione propone un andirivieni di studenti che intasano le normali attività di presidenza in quanto va fatta verifica sugli ingressi in ritardo e di conseguenza autorizzati. Ribadiamo con forza il sostegno dell’Amministrazione Comunale affinché possa risolvere in tempi brevi l’incresciosa questione, sicuri di un rapido ritorno alla normalità scolastica”.

Ultimo istituto a scrivere è stato il “Tito Livio”, col dirigente scolastico che ha espresso al sindaco “la vicinanza e il sostegno all’iniziativa per il superamento della crisi che si è determinata con il sequestro della strada in parola, viepiù in considerazione delle ripercussioni che esso genera sull’esercizio del diritto allo studio degli alunni che quotidianamente convergono nelle scuole secondarie di secondo grado di Martina Franca dai Comuni limitrofi. Auspico che le azioni così messe in campo portino al più presto a una soluzione che, nel rispetto della legge e nell’assicurare la pubblica incolumità, restituisca alla collettività la piena agibilità del territorio, con speciale riguardo alla circolazione viaria”.


commenti

E tu cosa ne pensi?