Speciale torna sulla questione dell’Ospedale “Valle d’Itria”

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Oramai, e il sequestro della statale 172 lo ha dimostrato, è  impensabile oggi condurre ragionamenti a comparti stagni  quando si ha a che fare con i paesi della Valle d’Itria. Il territorio chiede di essere pensato e ragionato come un insieme indissolubile tra diverse città che compongono questo pezzo della Murgia Sud Orientale.

Se il sequestro della SS.172 ha creato e sta creando numerosi disagi agli abitanti della valle non è da  sottovalutare quello che è successo nei giorni scorsi riguardo  l’ospedale “Valle d’Itria” di Martina Franca a seguito del riordino ospedaliero fortemente voluto dal governatore della regione Puglia Michele Emiliano.

Fin dall’inizio della “battaglia” condotta dall’amministrazione martinese che voleva il suo ospedale  classificato come di primo livello anziché di base, si era schierato anche il primo cittadino di Locorotondo, Tommaso Scatigna, aderendo alla campagna #iodifendolospedalevalleditria lanciata proprio dai martinesi.

“L’Ospedale di Martina Franca – ha commentato Vito Speciale-  riveste una importanza strategica per tutta la Valle d’itria. Il  bacino di utenza  che copre quel nosocomio  ovviamente risulta davvero  ampio e tocca anche la nostra città e i nostri concittadini in prima persona”.

Poi sempre il consigliere di maggioranza Speciale ha continuato “non è da sottovalutare il flusso turistico che si concentra sempre nella nostra valle da aprile- maggio in poi, un flusso non indifferente che va ad incrementare il numero degli abitanti stanziali e quindi  ospedali tipo quello di Putignano e di Martina  servono anche per rendere più sicuro il nostro territorio”.

Infine, ha concluso Speciale: “Non si può pensare di rilanciare il nostro territorio  senza  la presenza di ospedali importanti come  quello di Martina Franca e Putignano”.

Per il momento l’Ospedale di Martina Franca nonostante rimarrà di base non subirà tagli, anzi, avrà alcuni posti letto in più e manterrà tutti i reparti. Almeno per un anno. Tra un anno si verificheranno i numeri e poi si vedrà.


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