Due locorotondesi in evidenza sul kartodromo di Martina Franca

Meteo bizzarro accompagna la prima prova del campionato regionale Puglia e Basilicata, seconda prova della coppa Puglia e primo appuntamento della Rok girone sud di kart. Circa 60 piloti si sono dati appuntamento sul kartodromo Tuch & Go di Martina Franca in una gara organizzata dal team Palmisano Kart. Due i piloti locorotondesi al via: Alex Irlando che approfitta della gara martinese per allenarsi in vista degli appuntamenti di campionato nazionale e internazionale e Francesco Pulito che agli impegni nella WSK, alterna gare del regionale.

Nelle qualifiche, Pulito ottiene il terzo posto alle spalle di Cimenes (team CMT di Locorotondo) e a Francesco Sgobba, nella 60 mini, mentre pole position per Alex Irlando nella classe regina, la KZ2,

Dopo la tregua della mattinata, la pioggia riprende a cadere durante le prefinali, pista bagnata quindi, per i ragazzini della 60 mini. Pulito vince la prefinale, seguito da Francesco Pio Sgobba e dal portacolori della CMT di Andrea Curri: Jacopo Cimenes.

Pista che va gradualmente asciugandosi in occasione della prefinale della KZ2, dove il pilota locorotondese Alex Irlando, conquista il terzo posto in griglia alle spalle del vice campione mondiale KZ Paolo De Conto e del campione italiano della medesima categoria: Luigi Musio.

Si disputa la finale della 60 mini, quasi al calare delle tenebre. Il pilota di Locorotondo Francesco Pulito, conquista la piazza d’ onore dopo un’ accesa lotta con Matteo Bagnardi, mentre Francesco Sgobba si invola in prima posizione, mantenendo a debita distanza i due temibili avversari.

Le luci artificiali, illuminano un confronto tra titani nella KZ2. Luigi Musio, approfittando di un’ incertezza di Paolo De Conto, si invola al comando, i due sono seguiti da Alex Irlando. Musio sembra controllare la gara con un distacco che gli permetteva di viaggiare in piena sicurezza, ma era solo l’ inizio di un’ apoteosi di spettacolo.

De Conto inizia una rimonta furiosa, vanificata da un fuoripista. Come Penelope, ri tesse la tela, inanellando giri su giri al massimo dell’ adrenalina, sfidando le tenebre e la scarsa aderenza. Come un notturno rapace, riprende la sua preda e la supera. Il bianco e il nero della bandiera a scacchi, vedono sfilare De Conto, Musio e Irlando in una gara davvero emozionante tra il buio dei boschi di Martina Franca.

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