Manifestazione per sbloccare la SS 172. Adesione della UIL di Martina Franca

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Politica



Con un comunicato stampa del segretario cittadino della UIL, Martino Carrieri, il sindacato aderisce alla manifestazione indetta per giovedì prossimo.

La UIL Martina Franca aderisce all’iniziativa promossa dal Sindaco Franco Ancona, annunciando che la locale delegazione sarà presente in occasione della marcia prevista per giovedì 17 marzo alle ore 16.

La segreteria cittadina inviterà i cittadini iscritti a prenderne parte, confidando in una positiva partecipazione della popolazione locale. Riteniamo, infatti, che sia importante far sentire la voce corale dei cittadini della Valle d’Itria affinché le autorità competenti traccino in maniera celere il percorso da seguire per la risoluzione delle diverse problematiche.

Notevoli potrebbero essere i danni causati dal perdurare di tale situazione: in primis, è necessario salvaguardare il diritto dei cittadini a poter godere di un ambiente salubre, riuscendo a trovare quella soluzione che coniughi la funzionalità del depuratore con il riuso irriguo delle acque, evitando dunque di scaricarle nel sottosuolo. Confidiamo in una rapida proposta dalla Regione e dalla Autorità Idrica, alla quale daremo volentieri il nostro contributo di idee migliorative, anche considerando il fatto che ancora oggi, sebbene il depuratore sia sequestrato, il suo funzionamento risulta essere uguale alla data precedente al sequestro e probabilmente ancora discriminatorio per la natura e la salute pubblica.

In secundis, è impossibile non condividere la preoccupazione derivante dal sequestro dei 200 metri di strada statale 172. In questo momento i cittadini della Valle, da sempre uniti per tradizioni, parentele, occupazione e attività sociali, sono brutalmente divisi da fredde sbarrature. Certi del positivo lavoro che la Magistratura sta portando avanti sia sulla questione della depurazione delle acque sia su quella della statale, riteniamo improrogabile la ricerca di una soluzione immediata che consenta la riapertura della ss172 e la necessaria messa in sicurezza. Auspichiamo che il progetto che Anas ha consegnato alle autorità competenti possa essere la carta decisiva per ottenere il dissequestro e l’inizio dei lavori, così da garantire nel più breve tempo possibile una limitazione dei disagi economici e sociali che le varie categorie lavorative stanno subendo a causa dell’interruzione dei collegamenti.

Per questi motivi, scenderemo in strada giovedì pomeriggio, ricordando che la nuova sede Uil, in Corso Vittorio Emanuele 85, è sempre aperta e disponibile ad ascoltare i cittadini.


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