Spacciava in una villa fra Ceglie e Martina Franca: arrestato 49enne

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Cronaca, Società



Continua l’attenta azione di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO. Sottoposti a sequestro penale 80 grammi di Hashish, 90 grammi di Marijuana e materiale tipico per il confezionamento delle dosi oltre a 4 bilancini elettronici e un coltello con lama intrisa di droga:

Nell’ambito delle direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, tese alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed in particolar modo, di quelli che attengono allo spaccio di droga, nella giornata di ieri, personale della Squadra Volante e della Polizia giudiziaria del Commissariato della Città Bianca, portava a termine un’operazione antidroga, procedendo all’arresto di un soggetto e alla contestuale denuncia di un altro individuo, da tempo monitorati dagli investigatori ostunesi.

Più nei dettagli, i particolari dell’intervento di polizia: in seguito all’acquisizione di riscontri durante l’effettuazione di una recente operazione antidroga del Commissariato ostunese svolta nel territorio del Comune di Cisternino, poliziotti della Squadra di Polizia giudiziaria della Città Bianca, eseguivano un mirato e specifico servizio di osservazione nei confronti di un soggetto residente in Ostuni ma di fatto domiciliato in una contrada collocata a cavallo tra i territori dei Comuni di Ceglie Messapica e Martina Franca. Il monitoraggio permetteva di notare strani movimenti nei pressi della villa di residenza dell’attenzionato sita in Contrada Giancone, agro di Martina Franca, nonché presso i luoghi quotidianamente frequentati dallo stesso, in prossimità dei quali, l’individuo veniva avvicinato da soggetti conosciuti quali assuntori di droga coi quali si intratteneva per gli accordi del caso finalizzati alla cessione dello stupefacente.

Pertanto, avendo raccolto idonei indizi in merito alla probabilità che all’interno della villa di campagna citata, potesse celarsi un’illecita attività di produzione di droga finalizzata allo spaccio, nella giornata di ieri, si decideva di accedere alla medesima, onde eseguire un più certosino controllo.

Fin dai momenti iniziali dell’operazione, le persone presenti, assumevano un atteggiamento decisamente ostativo e riluttante nei confronti degli operatori di polizia, appalesando un’evidente stato di insofferenza alle attività di ispezione dello stato dei luoghi. Ciononostante, si procedeva agli approfondimenti investigativi, seppur con non poca difficoltà, dato l’ostruzionismo dei occupanti, ed in particolare di uno di essi, e la presenza di due cani di grossa taglia di cui uno di razza Corso.

Ad ogni modo, una volta dato l’inizio all’intervento, presto si comprendevano le ragioni dei descritti e riferiti impedimenti. Di fatti, all’interno di un appartamentino ricompreso nel perimetro della villetta, personale operante rinveniva, debitamente occultata all’interno di un calzino a sua volta nascosto tra varie masserizie, un involucro avvolto da pellicola trasparente contenente sostanza stupefacente del tipo Hashish, in 8 stecchette dal peso di 10 grammi l’una e per un totale di 80 grammi; venivano altresì recuperati e sottoposti al rituale sequestro penale, 2 bilancini elettronici nonché un coltello svizzero la cui lama presentava evidenti segni di Hashish.

Proseguendo nelle operazioni, l’attenzione dei poliziotti ostunesi, si concentrava su di un altro appartamentino, sempre ricompreso nella proprietà perquisita ed in uso ad un secondo soggetto. Questi, intuita la volontà degli operanti di accedere all’interno, assumeva un comportamento irriguardoso e di sfida nei confronti dei poliziotti, minacciandoli a muso duro ed opponendosi fisicamente alla continuazione dell’attività.

Ma, nonostante la strumentale opposizione dell’uomo, si proseguiva nelle operazioni ed anche all’interno di questa abitazione, veniva rinvenuta sostanza stupefacente del tipo marijuana , contenuta in due involucri, per un peso complessivo di 90 grammi, nonché danaro provento dell’illecita attività di spaccio e 2 bilancini di precisione.

Vistosi ormai scoperto, il secondo soggetto, con scusanti di facciata ed aizzando gli altri presenti proprio al fine di impegnare il personale operante in quanto mai opportune manovre di contenimento, si dava a precipitosa fuga, occultando la sua persona all’interno della fitta vegetazione di cui si componeva un bosco collocato al confine con la villa, oggetto di interesse investigativo.

Immediatamente dipendente personale si poneva alla ricerca al fine di poter rintracciare il fuggitivo. Con non poche difficoltà, data l’intensa e quasi impenetrabile vegetazione, i poliziotti della Città Bianca riuscivano a localizzare il soggetto che, una volta individuato, veniva condotto nuovamente nel luogo da cui si era arbitrariamente allontanato.

Durante le fasi di ultimazione delle verifiche, lo stesso, però, dava nuovamente in escandescenza, spintonando un poliziotto tanto che lo stesso, con l’ausilio del restante personale in divisa, si vedeva costretto ad ammanettarlo onde frenarne il violento impeto.

Durante quest’ultime fasi, un poliziotto del Commissariato, subiva delle lesioni personali che ne determinavano una prognosi di 7 giorni, salvo complicazioni.

Ultimati i riscontri sul posto, i due uomini venivano condotti presso gli uffici di Polizia di Ostuni per l’ulteriore seguito.

Si procedeva inoltre a comunicare gli esiti e le evidenze probatorie derivanti dall’attività di perquisizione al PM di turno presso la Procura della Repubblica di Taranto, Dottoressa Daniela PUTIGNANO.

Pertanto, su disposizione della competente Autorità giudiziaria, si traeva in arresto nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di marijuana e resistenza, violenza o minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale, G.C., classe 1967, censito in Banca Dati, residente a Martina Franca.

Lo stesso veniva tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G.

Si denunciava inoltre, per il reato di detenzione ai fini di spaccio, Q.M., classe 1968, residente in Ostuni ma di fatto domiciliato in Martina Franca, incensurato, poiché trovato in possesso di 80 grammi di Hashish e di altro materiale tipico del confezionamento di singole dosi.

L’attività d’indagine sull’asse della droga Ostuni-Martina Franca, prosegue onde affinare ulteriori collegamenti fra i soggetti nella lente d’ingrandimento degli investigatori del Commissariato della Città Bianca.

I servizi di controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni nell’ottica della prevenzione e della repressione dei reati ed al fine della sicurezza generale.


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