Il centro servizi diventerà un hub per start-up. Adesione anche del Politecnico di Bari

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Economia, Società



Il Rettore prof.ing. Eugenio Di Sciascio del Politecnico di Bari, l’Ateneo scientifico barese, secondo, in Italia, soltanto alla Bocconi di Milano dalla recente classifica UE e al 67° posto su scala mondiale, dichiara la propria disponibilità a partecipare tra i soggetti proponenti del progetto “ItriaLab for Start-up Hub” sottoscrivendo la manifestazione di interesse. Di seguito nota della segreteria del sindaco:

Il progetto “ItriaLab for Start-up Hub”, proposto

  • dalla rete degli istituti scolastici di Martina Franca
  • dagli Enti Locali: Comuni di Martina Franca, Alberobello, Cisternino, Locorotondo
  • dagli Enti Pubblici: Università degli Studi di Bari “A. Moro” Dipartimento di Informatica, CNR Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti “Eduardo Caianiello”
  • dalle Fondazioni ITS: “GE.IN.LOGISTIC” di Taranto e ITS Area “Nuove Tecnologie per il Made in Italy – Sistema Alimentare – Settore Produzioni Agroalimentari”
  • dagli Istituti Scientifici e culturali: CEDEL – Cooperativa Sociale Educativa ELIS Socio Fondatore Consorzio ELIS Roma, Fondazione Paolo Grassi o.n.l.u.s. Martina Franca, Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura (CRSFA) “Basile Caramia”, Locorotondo (BA), Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo S.C.p.A – Mesagne (BR)
  • dagli Enti Privati di rappresentanza: Confindustria Taranto, Finindustria Taranto
  • dalle Associazioni Terzo Settore: Associazione Remakers O.d.V., Terra Terra a.p.s., Cooperativa Kismet a r.l. – Laboratori Urbani Arte Franca, Linx | narrazioni a.p.s., Associazione Formanet
  • dalle Imprese: Serveco Srl Servizi per l’ambiente, ITN Spa Industria Tessile, I.Co.Man 2000 Srl, Oleificio Caroli, Cooperativa Salvator Allende, ICONA Srl, Tarpan Srl, Fasano Ottavio & C. Srl, Cantine Miali Srl Centro Servizi Piazza d’Angiò

e inoltrato al MIUR per partecipare all'”Avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte delle istituzioni scolastiche ed educative per l’individuazione di proposte progettuali relative a laboratori territoriali per l’occupabilità da realizzare nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)” con l’obiettivo di realizzare, presso il Centro Servizi di Piazza D’Angiò a Martina Franca, laboratori territoriali per l’occupabilità quali luoghi di incontro, di sperimentazione tra vecchie e nuove professioni e di pratica dell’innovazione in tutte le sue espressioni (tecnologica, sociale e individuale), è stato ammesso alla seconda fase di selezione insieme ad altri 150 progetti su 592 presentati a livello nazionale.

Nella seconda fase di articolazione del progetto al massimo livello di dettaglio da inoltrare al MIUR, continuano a pervenire le manifestazioni di interesse in qualità di soggetti proponenti di prestigiosi partner tra cui:

  • l’Ente Locale Comune di Ceglie Messapica
  • l’Ente Pubblico CEDAD – Università del Salento
  • gli Istituti Scientifici e culturali: l’Associazione Ecomuseale di Valle d’itria e Il Gruppo Umanesimo della Pietra
  • l’associazione di volontariato Moto Club San Martino – Motosoccorso
  • le imprese: Electronic’s Time S.r.l., Industrie Confezioni Acquaviva S.r.l., Ares S.r.l. e Coing S.c.a r.l.

“Accogliamo con enorme soddisfazione la dichiarazione del Magnifico Rettore prof.ing. Eugenio Di Sciascio del Politecnico di Bari di disponibilità dell’Ateneo barese a partecipare tra i soggetti proponenti del progetto “ItriaLab for Start-up Hub” sottoscrivendo la manifestazione di interesse, Prot.N.5604 del 5 aprile, negli stessi giorni in cui l’eccellenza del nostro Ateneo riceve dalla UE un ranking da cinque A, risultando secondo soltanto alla Bocconi in Italia, e l’ancor più prestigioso riconoscimento che Google ha assegnato per le ricerche sull’Internet delle cose (“Internet of things”) premiando lo sforzo e l’impegno nella ricerca applicata, così come non si può omettere di ricordare che l’Iit (Istituto italiano di tecnologia) ha ampiamente riconosciuto il livello di elevata qualità delle ricerche che si svolgono all’interno dei laboratori del Politecnico” dichiara il prof. Stefano Ignazzi, Coordinatore del progetto, che commenta “Nel ringraziaziare l’ing. Cosimo Scarnera del Centro Interdipartimentale Magna Grecia che ha sostenuto l’idea progettuale presso il Politecnico raccogliendo l’interessato sostegno, l’auspicio è che, in questi ultimi giorni prima della presentazione del progetto al MIUR, possano ancora aderire  all’iniziativa altre importanti realtà produttive e istituti finanziari del nostro territorio”.

Incessante prosegue il lavoro di condivisione e di raccolta di ulteriori idee e suggerimenti attraverso workshop/sessioni di lavoro tematiche.

“Dopo gli incontri con gli artigiani e le associazioni del terzo settore all’area dell’artigianato riconducibili, svolto presso l’Ospedaletto,  con i rappresentanti dei settori Turismo e Cultura, Servizi Sociali e area Biomedicale, presso la Casa del Volontariato e quello  con i rappresentanti dell’area Agroalimentare presso l’ITS Agroalimentare di Locorotondo, sono in programma ulteriori tavoli tematici per il Settore Manufatturiero e per l’area Smart Cities, Smart Home, Logistica”.

(foto La Repubblica)

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