Cade mentre scalava la gravina. Salvato dal Soccorso Alpino

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Cronaca


Una escursione in parete che poteva finire male, se non fosse per l’intervento del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, guidato dai martinesi Domenico Ruggieri e Gianni Grassi. Il 30 aprile, durante una uscita di arrampicata sportiva nella falesia della Gravina di Statte, un climber di 25 anni, di origini campane, è stato vittima di un grave incidente causato da materiale roccioso che si è improvvisamente staccato dalla parete su cui si stava arrampicando.

L’uomo è stato travolto in pieno mentre era in progressione sulla parete di roccia a circa 12-15 metri su una delle tante vie di arrampicata sportiva che si trovano nella Gravina di Leucaspide a Statte (TA). Un pezzo di roccia gli è franato addosso.

Immediatamente è stato allertato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Servizio Regionale Pugliese, che ha inviato una prima squadra di soccorso composta da 8 Tecnici che hanno allertato il 118 e richiedendo un’ambulanza sul posto.

Il ferito in poco tempo è stato stabilizzato, imbarellato e, con una non semplice manovra, data anche dalla folta vegetazione sulla parete e da ulteriori rischi di crollo, è stato recuperato con una manovra di recupero dall’alto della falesia ed è stato trasportato attraverso la zona impervia fino all’ambulanza del 118.

La L.74/01 individua nelle strutture operative regionali del CNSAS i soggetti di riferimento esclusivo per l’attuazione del soccorso sanitario in ambiente impervio ed ipogeo. Il ferito è stato trasportato all’ospedale SS. Annunziata di Taranto dove è stato ricoverato per le cure mediche.

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