Studiare in Europa. L’esperienza in Lussemburgo dei ragazzi del Tito Livio

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Società


“Gli scambi aiutano a crescere e alimentano il confronto facendoci sentire sempre più europei. Esprimiano orgoglio per questa esperienza che ha coinvolto due studenti del Liceo Classico Tito Livio, Chiara e Alessio, che, nelle scorse settimane, hanno partecipato a Lussemburgo ad una interessante esperienza di mobilità Erasmus Plus. Queste esperienze sono formative sia per i ragazzi che per i docenti che hanno la possibilità di farsi promotori d’innovazione, elemento essenziale per la scuola di oggi e di domani”, dichiara l’assessore per il Diritto allo Studio, Antonio Scialpi.

I due ragazzi hanno partecipato, durante l’anno scolastico in corso, al progetto InStem finanziato dall’Unione Europea, che ha lo scopo principale di incentivare la scelta dei corsi accademici di tipo scientifico-tecnico. Il progetto, di cui è referente la docente di Scienze Luana Fogli, ha visto una ventina di ragazzi martinesi cimentarsi con argomenti inusuali come la bioinformatica, il linguaggio di programmazione e la Green Economy, oltre a partecipare ad incontri con giovani scienziati e professionisti, in parte anche ex studenti del “Tito Livio”.

In tali progetti sono previste visite reciproche alle scuole partecipanti e, in questo caso, oltre al Liceo di Martina, partecipano una scuola lituana, coordinatore del progetto, una islandese, un liceo turco, cui è stata fatta visita nello scorso ottobre, e il Lycée Classique di Diekirch in Lussemburgo. Ed è proprio presso studenti frequentanti questo liceo che i due giovani martinesi sono stati ospitati per una settimana, accompagnati dalla loro docente.


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