Sequestro SS 172 e depuratore. Le precisazioni di Gianfranco Chiarelli

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Politica



I Conservatori e Riformisti non sono stati con le mani in mano in questi quattro mesi dal sequestro del depuratore e della statale 172. Lo comunica a ValleditriaNews l’onorevole Gianfranco Chiarelli, rispondendo ad un nostro articolo in cui lasciavamo intendere che l’interrogazione ai Ministri arrivasse tardi. Secondo l’errata corrige inviataci, invece, l’onorevole spiega che la scelta di intervenire a Roma per quanto accadeva a Martina Franca è arrivata dopo tutti i tentativi fatti per risolvere localmente il problema. In ordine:

  • 09 febbraio 2016 nota stampa coordinatore cittadino CoR
  • 13 febbraio 2016 nota stampa a firma dei consiglieri comunali CoR (qui l’articolo)
  • 04 marzo 2016 conferenza stampa on.le Chiarelli, consigliere regionale Perrini e gruppo consiliare Martina Franca
  • 29 marzo 2016 nota stampa con proposta di soluzione del consigliere comunale Antonio Fumarola

Secondo l’onorevole, appunto, l’intervento romano deve arrivare necessariamente dopo: “Rappresentanti istituzionali dei CoR hanno preso parte a diverse riunioni, compresa quella alla
presenza del governatore Emiliano, e in ultimo giorno 20 maggio si è tenuta una nuova conferenza stampa per tornare a parlare della questione che non è mai stata allontanata dalle priorità dei Conservatori e Riformisti né dello scrivente, sia quale parlamentare sia come coordinatore provinciale del partito. L’intervento presso il governo è avvenuto solo dopo aver esplorato tutte le
ipotesi sui tavoli istituiti, e verificato la grave situazione di stallo venutasi a creare. Va ricordato che le competenze in materia, e le relative responsabilità, sono esclusivamente in capo alla Regione e alle amministrazioni locali direttamente interessate. Il ricorso alla interpellanza parlamentare è da ritenersi un atto ad adiuvandum finalizzato a sollecitare una azione ispettiva“.


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