“Scuola multimediale di protezione civile”: lunedì in piazza Moro la conclusione del progetto

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Società



Si concluderà il 30 maggio 2016, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, in piazza “Aldo Moro” di Locorotondo il progetto “Scuola multimediale di protezione civile”. La diffusione della cultura di protezione civile è tra le principali attività sviluppate dal Dipartimento della Protezione Civile.

Il progetto “Scuola Multimediale di protezione civile”, si propone di coinvolgere le generazioni più giovani e si inserisce nelle molteplici attività formative della Protezione Civile, realizzate per favorire una sempre maggiore sensibilità della popolazione sulla prevenzione dei rischi e sulle misure di tutela e di auto-protezione che ciascuno dovrebbe attuare.

Obiettivi:

  • La conoscenza delle diverse tipologie di rischio;
  • Favorire comportamenti tesi al rispetto del territorio;
  • L’acquisizione di norme comportamentali di autodifesa preventive e da adottare in caso di emergenza, al fine di ridurre le possibili conseguenze dei rischi.

Gli alunni, della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Marconi-Oliva” di Locorotondo durante tutto l’anno scolastico hanno “navigato” attraverso “l’arcipelago dei rischi” d’Italia: hanno scoperto terremoti, vulcani, alluvioni, maremoti, ma anche i rischi provocati dall’attività umana − industriale, ambientale, incendi boschivi; hanno imparato i comportamenti da adottare per proteggersi in caso di pericolo e conosciuto il funzionamento del sistema di protezione civile.

Il progetto “scuola multimediale”, attraverso un approccio ludico, consente alle classi aderenti al progetto di esplorare, con la guida degli insegnanti, contenuti didattici messi a punto dagli esperti del Dipartimento della Protezione Civile attraverso una piattaforma multimediale.

Il percorso formativo svolto durante l’anno si conclude ora con una giornata esercitativa sul rischio o sui rischi che maggiormente interessano il territorio: gli alunni delle classi coinvolte parteciperanno in modo diretto alla simulazione di attività determinate sulla base di scenari esercitativi elaborati d’intesa con le Direzioni Regionali di Protezione Civile e con il diretto coinvolgimento del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato, delle Forze dell’Ordine, del volontariato, del soccorso sanitario e delle strutture locali di protezione civile.

La giornata di esercitazione sarà, inoltre, aperte alla cittadinanza, diventando così occasione di sensibilizzazione in materia di protezione civile, e rendendo i ragazzi protagonisti della diffusione di una cultura del rischio non solo nelle loro famiglie ma anche rispetto alla propria comunità.


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