Ceglie Messapica: Andamento raccolta differenziata. Dati e misure per rafforzarla

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Ambiente, Società



Nell’ultimo mese il Comune di Ceglie Messapica ha avviato una serie di iniziative finalizzate ad una maggiore attenzione e gestione della raccolta differenziata e alla bonifica dell’agro. Una chiara presa di posizione verso coloro che continuano a deturpare il territorio cegliese che con l’avvicinarsi dell’estate richiama ormai da anni turisti da tutto il Mondo che sostano fino a Settembre inoltrato nelle campagne cegliesi. “Si tratta di una situazione incresciosa” , commenta il Sindaco Luigi Caroli. “Non è possibile continuare su questa strada, abbandonare i rifiuti in modo indiscriminato vuol dire sperperare moltissime risorse di tutti i cittadini che potrebbero essere investite diversamente. Riempire l’agro di rifiuti di ogni genere vuol dire condannare la nostra città ad un basso indice di raccolta differenziata che produce automaticamente un innalzamento della tassa sui rifiuti. L’Amministrazione Comunale è fortemente intenzionata a diminuire le tasse, in particolare la Tari, pertanto rivolge un appello a tutti i cittadini ad effettuare correttamente la raccolta differenziata, ad utilizzare tutti i servizi offerti e ad utilizzare il “Differentemente Point” “. Potenziamento dei servizi e nuove installazioni di postazioni per favorire la differenziata: “Si tratta di una risposta efficace per le crescenti necessità di rapidità, ordine e decoro nelle operazioni di raccolta differenziata“, continua Luigi Caroli. Misure necessarie anche per contrastare i dati negativi degli ultimi mesi con l’andamento della raccolta differenziata che ad Aprile 2016 ha registrato sostanzialmente un 50%, in calo con il dato di Aprile 2015 che faceva registrare il quasi 53%. Da Gennaio la percentuale di differenziata nella città messapica non ha mai superato la soglia del 51% con un picco massimo del 50,8% registrata nel mese di Febbraio. Dati in contrasto anche con i primi quattro mesi del 2015. Fa sperare invece la media dei dati che dopo un forte calo, dal 50,48% del 2013 al 46,57% del 2015 ad oggi registra un 49%. Una ripresa che se anche minima fa sperare per il futuro e che le nuove iniziative puntano a rafforzare, con l’obiettivo di raggiungere la soglia del 65%.


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