Ceglie Messapica: La nuova opposizione, ecco i motivi del distacco

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Non si è fatta attendere la replica degli ormai ex consiglieri di maggioranza del consiglio comunale di Ceglie Messapica. Lunedì in una conferenza stampa il Sindaco Luigi Caroli ed i tre consiglieri di opposizione del gruppo “Democrazia Cegliese” avevano annunciato l’ufficialità della nuova alleanza aprendo nuovi scenari politici. Ieri sera la replica dei dell’ex Assessore Comunale Daniele Gioia, dei consiglieri Riccardo Manfredi, Francesco Locorotondo, Pasquale Santoro, Gianluca Argentiero e dell’ex consigliere comunale della passata amministrazione comunale Domenico Convertino. Una conferenza fortemente voluta dai consiglieri per illustrare le ragioni del distacco dalla maggioranza e per fare chiarezza sui motivi che hanno concretizzato l’allontanamento dal Sindaco Caroli. “Ho dato tutto nei mesi del mio operato“, commenta Daniele Gioia, ex Assessore all’Ambiente. “Gli attestati di stima che sto ricevendo in questi giorni sono la prova della bontà del mio lavoro. Come ho già dichiarato nei giorni scorsi sono molto amareggiato per la situazione ma non c’erano più le condizioni per andare avanti. Tanti i motivi che hanno portato il gruppo alla decisione, tra questi l’aumento del ticket mensa, ed una gestione della raccolta differenziata che non prevedeva più il mio progetto originario, e che avrebbe potuto far risparmiare la città. Scelte che non potevamo più tollerare. Ho dato tutto me stesso, forse commettendo anche qualche piccolo errore, come certamente può accadere, ma ho dato l’anima e sfido chiunque a dire il contrario. La politica per me è passione e continuerà ad essere passione con una opposizione attenta per il bene della città. Se la nostra visione della politica e quella del Sindaco non era più la stessa giusto dividere le nostre strade“. Una scelta che non sarà ostacolo ai progetti in essere per la città: “Saremo opposizione attenta e scrupolosa“, commenta il consigliere Pasquale Santoro. “Non ostacoleremo certamente l’operato del Sindaco e degli Assessori per il bene della città, ma vogliamo che tutto si svolga con regolarità e per il bene della città“. Torna sugli aumenti previsti dal bilancio il consigliere Locorotondo: “Già dagli ultimi mesi la situazione non era propriamente idilliaca“, commenta Francesco Locorotondo. “Chiedevamo semplicemente più attenzione per determinati atti, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione di aumentare le tariffe della mensa, decisione certamente evitabile. Il nostro gruppo aveva anche preparato degli emendamenti proprio su alcuni aspetti del bilancio. Questi, uniti ad una visione diversa su alcuni progetti da portare avanti hanno di fatto sancito il distacco“. L’ex consigliere Domenico Convertino ha espresso invece tutto il suo rammarico per la situazione dopo il patto per Ceglie nel 2013. “Era giusto far chiarezza con la città“, commenta il consigliere Riccardo Manfredi. “Non potevamo non rispondere ai dubbi della città, sarebbe stato irrispettoso. Già da mesi avevamo il sentore di qualche cambiamento ma abbiamo sempre lavorato con passione e determinazione per il bene della città. Abbiamo profuso grande impegno su tante opere e tanti progetti e molto spesso sono stati concretizzati in maniera differente da quelli che erano gli obiettivi originari, vanificando il lavoro di mesi. Questo ha determinato un cambiamento nelle visioni politiche ed era giusto fare determinate riflessioni. Saremo opposizione attenta“.


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