Annalisa De Simone presenta a Manufacta “Non adesso per favore”

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Cultura, Società


Riceviamo e pubblichiamo  un comunicato dall’Associazione Terra Terra relativo alla presentazione del libro di Annalisa De Simone “Non adesso per favore”, che si terrà questa sera alle ore 20,00 a Casa Cappellari- Ospedaletto. La rassegna “Nero Su Pietra”è curata dalla scrittrice Giorgia Lepore in collaborazione con I presidi del Libro di Martina Franca. 

Parte alle ore 20,00 con Annalisa De Simone la rassegna letteraria estiva diManufacta_Lab “Nero su Pietra”curata da Giorgia Lepore in collaborazione con #lPresidiDelLibro di Martina Franca.

Dilogherà con l’autrice il regista Carlo Dilonardo.

“Da piccola non riuscivo a credere che le stelle propagassero il loro riflesso anche quando smettevano di vivere. Che strana cosa, pensavo. Una stella muore e ce ne accorgiamo dopo anni e anni. Che stranissima cosa. Stanotte riesco a capire. Mi sento come una delle stelle che illuminano la campagna chietina, muoversi non è che la propagazione di vecchie abitudini”.

Un romanzo sentimentale e crudo, doloroso e attento, una storia d’amore controversa tra Annalisa e Vittorio, “Non adesso per favore” (Marsilio) resta uno dei più bei racconti di una donna sulla linea d’ombra della vita.

La prima volta che Annalisa legge un romanzo di Vittorio Ferretti, è ancora adolescente. Anni dopo, trasferitasi a Roma per inseguire il desiderio di scrivere, lo incontra di persona. Fra i misteri taciuti di Vittorio e l’estensione dei suoi silenzi, nasce un amore. Fino a che lui non la raggiunge a L’Aquila per rivendicare il suo bisogno di solitudine. La notte del sei aprile del duemilanove, Annalisa è a casa dei suoi. Fugge per strada, tra le macerie che piovono tagliando in due il futuro della sua città. Il terremoto è come un rombo che viene dal cielo e dalla terra insieme. La stessa notte, Annalisa e la sua famiglia sfollano in un paesino sulla costa abruzzese. Nel loro minuscolo appartamento corre la storia di una giovane donna che fino al terremoto ha vissuto a Roma, sognando un futuro da scrittrice, il riscatto da una realtà di provincia e quello da un padre che non condivide le sue scelte di vita. Fra l’angoscia dell’abbandono e una convivenza che si fa prigione, Annalisa troverà il modo di fuggire dal travestimento dell’amore e dalla paura che si affaccia improvvisa.

L’ingresso è libero, si raccomanda la puntualità.

La rassegna completa “Nero su Pietra” la trovate su
www.manufacta.terraterra.eu

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