La Buona Scuola. Contrada Carpari ricorda se stessa in una serata-evento

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Un vecchio video di una festa di fine anno scolastico, condiviso su Facebook. È stato questo il fattore scatenante che ha permesso ad ex alunni e docenti della scuola Carpari di ritrovarsi, dopo anni, a condividere ricordi ed emozioni degli anni passati. Domenica 12 giugno, il piazzale antistante della contrada Carpari di Martina Franca, ha ospitato tutti gli alunni che dagli anni 90 fino ad oggi hanno condiviso la loro infanzia tra quei banchi di scuola.

La Buona Scuola, é stato il tema della serata, che riprende l’ultimo piano di governo della compagine scolastica. Ma quella di Carpari é stata un’altra buona scuola; quella fatta di educazione,gentilezza,condivisione e di docenti che sono stati maestri di vita. Tra questi docenti che per decenni hanno offerto il loro onorato servizio, erano presenti alla serata: il professor Angelo Raffaele Cofano, docente della scuola media di Carpari per oltre 25 anni. A seguire: la professoressa Eros Campa, docente di francese per 30 anni nella stessa scuola; Chiara Basile, professoressa di italiano dal 1998 al 2006; Francesca Adduci, docente di matematica; Leonardo Agrusta, professore di educazione fisica ed estimatore di riprese video e montaggio di ogni manifestazione scolastica.

La professoresse Elettrico e Rita Semola, rispettivamente docenti di religione e italiano a Carpari agli inizi degli anni 2000; Isabella Massafra, docente della generazione degli anni 70-80′. Presenti anche i docenti della scuola elementare: Franco Lodeserto, che ha insegnato a Carpari per 22 anni ;le maestre Lenti Erminia e Elia Pintaudi. Presente anche la docente della scuola dell’infanzia, Rosato Felicia. Non da meno le collaboratrici scolastiche, Palmina Rosato e Angela Palmisano, con i loro 40 anni di servizio. Come in un equo scambio generazionale, erano presenti l’ex preside Piero Marinò, a capo del complesso scolastico Battaglini dal 2001 al 2008 e a cui Carpari faceva parte, e l’attuale preside Luigia Loparco, dell’istituto Giuseppe Grassi, in cui confluisce l’attuale classe della scuola dell’infanzia di Carpari. Accanto a loro, presente il parocco don Michele Castellana, nonché costante guida spirituale della contrada.

Nella serata si sono susseguiti momenti di confronto e divertimento, in cui si sono ricordate le manifestazioni scolastiche organizzate dagli stessi alunni con video montaggi. Non sono mancati i momenti di gioco in cui i docenti hanno preso il posto dei loro ex alunni tra i banchi e, sotto forma di interrogazione, hanno raccontato anneddoti e ricordi legati a quegli anni che volevano dire lezioni all’aperto, aria pulita di campagna, silenzio circostante, collaborazioni tra famiglia e scuola.
Oggi di quella buona scuola rimane il ricordo e l’amarezza di vederla chiusa, ma nulla la distoglie di aver educato professionisti e instacabili lavoratori di questo presente.
Così come ha affermato la portavoce degli alunni e promotrice della serata, Marisa Rodio:”Dividere tutto con gli altri , giocare correttamente, non fare male all’altro; queste sono le regole che hanno contribuito a presentarci come figli della buona scuola. Stasera lo dimostriamo qui, ancora una volta, insieme ai miei compagni che mi hanno aiutato in questa “pazzia”. Ricorderemo che da qui prendono vita le nostre ali e le nostre radici”.


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