Ceglie: Contratto lavoratori coop scaduto. Diatriba tra Sindaco e Comitato Trasparenza

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Politica, Società



Niente rinnovo del contratto per i lavoratori della cooperativa che gestisce i servizi di portineria, attacchinaggio, propaganda fonica e postalizzazione del Comune di Ceglie Messapica. I cinque lavoratori per il momento, in cassa integrazione, resteranno fermi in attesa di novità sulla situazione contrattuale. Rassicurazioni sul futuro dei lavoratori però sono arrivate dal Sindaco di Ceglie Messapica, Luigi Caroli, che ha ribadito l’impegno immediato dell’Amministrazione comunale per risolvere la questione contrattuale dei lavoratori, facendo così chiarezza sulla situazione. La vicenda ha prodotto non poche polemiche. Ad attaccare l’amministrazione comunale è stato il presidente del comitato per la trasparenza e la legalità degli atti amministrativi Tommaso Argentiero. Il presidente del comitato, ex consigliere comunale e da più anni avverso alla politica gestionale del Sindaco Caroli, nell’ultima tornata elettorale ha deciso di non candidarsi. Pochi mesi fa è stato il promotore principale della nascita del comitato cittadino per la legalità degli atti amministrativi. Molte le diatribe tra il comitato e l’Amministrazione Comunale fino a quest’ultima. Argentiero ha addossato all’Amministrazione una certa superficialità nella gestione della vicenda dei cinque lavoratori, questo soprattutto per non aver indetto subito una nuova gara d’appalto scongiurando il disservizio ed i problemi per i lavoratori. “Padri di famiglia che ora sono costretti ad una situazione difficile“, commenta Argentiero. “Sono lavoratori storici del comune e con il loro lavoro garantivano servizi utili alla città che ora deve sopperire anche a questa mancanza. Questi licenziamenti diventano ancora più incomprensibili se si pensa ad altri sprechi, basti pensare ai sette dirigenti e quindi altrettante aree come una città metropolitana. Spero che la situazione frutto di un lavoro approssimativo dell’Amministrazione, possa risolversi nel migliore dei modi“.
E poi ancora qualche critica più aspra: “Sembra che a Febbraio la Cooperativa che gestiva il servizio otteneva una proroga di tre mesi, ma il Comune, anche per la visita degli Ispettori del Ministero delle Finanze ha ritenuto opportuno non concedere più tale proroga. Questo vuol dire che fin quando ci sono gli Ispettori è prudente rispettare le regole e poi no? Per indire una gara non si può certamente aspettare la scadenza ma va programmata per tempo” – commenta Argentiero.
Pronta la replica del Sindaco Caroli che fa nuovamente chiarezza sulla vicenda: “Il contratto è scaduto ed i lavoratori per il momento sono in cassa integrazione“, dichiara il Sindaco. “Stiamo valutando già nuove soluzioni per risolvere al meglio la questione“. E poi una battuta sul presidente del comitato Argentiero: “Argentiero ora prende a cuore la situazione dei cinque lavoratori e del relativo contratto, lo stesso contratto che qualche tempo fa lui stesso criticava e contro cui ha presentato un esposto a varie autorità“.

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