Caos Martina. Sigilli allo stadio e raccolta fondi disertata

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Calcio, Sport



Giornata al limite per il Martina. A pochi giorni dalla notizia dell’addio del presidente Luca Tilia, passato alla Casertana, quando mancano pochissime ore alla scadenza per il pagamento degli stipendi dei giocatori, la società comunica che Piergiuseppe Sapio fa un passo indietro: “L’As Martina Franca 1947 annuncia che nella giornata odierna è sopraggiunta la retromarcia di Sapio e che, per tali ragioni, l’unica soluzione possibile è l’acquisizione della società da parte di terzi in tempi molto ristretti. E’ corsa contro il tempo. Cercasi società e staff entro il 28 giugno per poter ancora sperare di iscriversi al campionato di Lega Pro per la stagione 2016/2017“. Rispetto a cosa non è specificato, ma in città gira voce che il giovane tecnico di Carosino avesse messo insieme una cordata di imprenditori dal nord.

La cosa non è vera, evidentemente, come specifica lo stesso Sapio, con un comunicato diffuso dopo pochi minuti, sempre dalla società As Martina: “All’indomani dell’addio di Piergiuseppe Sapio alla società As Martina Franca 1947, l’ex responsabile del settore giovanile martinese spiega i motivi di una separazione maturata nella serata di mercoledì 22 giugno. “Ho deciso di fare un passo indietro a causa di una serie di eventi che hanno minato il percorso sportivo che stava nascendo in Valle d’Itria. Infatti, questo ci tengo a sottolinearlo, il mio arrivo in prima squadra era esclusivamente mirato alla gestione sportiva del team, allestendo una squadra giovane, con un budget ridotto, in grado di poter inserire alcuni dei ragazzi che ben hanno fatto col Martina Allievi Nazionali in questa stagione. Mai si è parlato di presidenza ma solo, ribadisco, di gestione sportiva, nella quale sarebbe entrato a far parte tutto lo staff al mio fianco nell’avventura degli ultimi due anni col settore giovanile del Martina. In tanti abbiamo cercato di risolvere problemi, c’e stata la vicinanza morale in tutte le attività legate alla ricerca di quel budget utile a rilevare le quote legate al gruppo Tillia e, inoltre, alla nascita del progetto Martina per la stagione 2016/2017 che avrei utilizzato per la costruzione della squadra. Ma quando è arrivata la Pec dal Comune di Martina Franca con la quale sono stati apposti i sigilli allo Stadio Comunale ‘Tursi’ per inagibilità, creando un serio problema per quel che concerne il completamento della domanda di iscrizione in Lega Pro, allora ho capito che era impossibile poter andare avanti. Dispiace per quel che è accaduto, questo si, ma ho realmente capito che ogni mio sforzo morale e legato alla costruzione della squadra, così come quello della società di riunire le quote verso un’unica persona che mi avrebbe poi affidato la gestione sportiva, era vano“.

Sapio fa un passo indietro dalla possibilità di guidare tecnicamente la squadra, mentre le quote sono divise a metà tra Giuseppe Cervellera, che secondo Sapio è l’amministratore delegato della società, e un fiduciario di Tilia, come ha specificato l’ufficio stampa della società.

Quando si stava per concretizzare l’accordo, arriva la tegola dal Comune di Martina Franca, che sequestra provvisoriamente il Tursi, a causa della mancanza di interventi di manutenzione ordinaria, come rilevato anche da ispezioni dello Spesal. Una fonte di Palazzo Ducale ci ha detto: “La società non ha presentato il piano di sicurezza strutturale e il piano di manutenzione ordinaria richiesti, e che lo Spesal ha fatto visita e trovato delle problematiche riguardanti sicurezza e igienicità, e che non hanno fatto manutenzione. Pertanto inagibilità temporanea. Se non provvede entro il 6 luglio, sarà revocata la convenzione“. Che tipo di problematiche? “Dalle balaustre arrugginite delle tribune alle placchette dei numeri dei posti a sedere“.

Vistasi mancare la terra sotto ai piedi, sul gruppo Facebook ufficiale dell’As Martina il portavoce della società fa appello per una raccolta fondi da parte dei tifosi. L’appuntamento è dalle 16.30 al Tursi (ma non aveva i sigilli?), solo che è andato pressochè deserto: botteghino chiuso e nessuno nei paraggi. Anzi, su Facebook, i commenti dei tifosi sono stati praticamente tutti negativi: tutti chiedevano trasparenza, perchè avrebbero voluto sapere dove sarebbero andati i soldi donati, per quale progetto, a quale presidente. Nessuna risposta ufficiale, quindi, anzi, una bella gatta da pelare.

Nel frattempo però Sapio fa marcia indietro: sembra essere stato convinto da alcuni tifosi a non mollare: “Ho avuto modo di parlare con i tifosi e stiamo cercando di trovare i fondi che mancano per arrivare all’iscrizione. Nel momento in cui riusciamo a fare l’iscrizione, formerò la squadra. I soldi andranno alla società che è di Giuseppe Cervellera”. 

Domattina è prevista una conferenza stampa alle 9.30 allo stadio Tursi.


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