Integrazione e scambio culturale. Venerdì la presentazione del progetto Integreat

/ Autore:

Cronaca



Venerdì 22 luglio alle ore 18 presso il Centro Diurno di Martina Franca verrà presentato il Network Aiesec (Association Internationale des Etudiants en Sciences conomiques et Commerciales), promosso dall’Associazione Salam che gestisce lo Sprar di Martina Franca.

Si tratta del più grande network globale di studenti universitari e neolaureati, che fin dal 1948 si è posto l’obiettivo di costruire una leadership imprenditoriale attraverso scambi internazionali in 126 paesi, nell’ambito di una organizzazione apolitica, indipendente e no profit.

All’interno di Aiesec si è sviluppato il progetto Integreat che ha l’obiettivo di connettere i giovani di tutto il mondo affinché possano reagire alla crisi dei rifugiati favorendone l’integrazione all’interno delle comunità locali e fornendo loro gli strumenti necessari per avere un ruolo attivo nella società europea. Da un lato la piattaforma internazionale offreai partecipanti, giovani volontari internazionali, importanti e differenti strumenti come progetti sociali, mobilità internazionale e sviluppo della leadership con l’invito a “fare adesso” qualcosa per dare un contributo all’attuale crisi mondiale dei rifugiati: “essere ora gli agenti del cambiamento”. Dall’altro il progetto Integreat mira a offrire un impatto positivo sulla società, sul luogo in cui i giovani vanno ad operare contribuendo all’obiettivo globale di ridurre le disuguaglianze.

Anche l’Associazione Salam, all’interno dello Sprar di Martina Franca, ha accolto quattro giovani studentesse, una cinese e l’altra francese, partecipanti al programma Aiesec. A partire dai primi di luglio, le giovani volontarie hanno iniziato un percorso di scambio interculturale e di confronto con gli operatori, i beneficiari del centro Sprar, le istituzioni, le realtà sociali e con la comunità locale martinese. Percorso che durerà sei settimane.

Lungo questo periodo, nello specifico, le volontarie internazionali svolgeranno una serie di attività di supporto alla ONG Salam, sia per minori come l’insegnamento della lingua inglese integrata ai giochi di società, la creazione di corsi per la sicurezza sul lavoro, fino all’organizzazione di una serie di seminari indirizzati alla cittadinanza, volti alla conoscenza del diritto internazionalee del diritto d’asilo italiano comparato a quello del loro paese di provenienza. Il primo di questi incontri si terrà il 22 luglio, alle ore 18 al centro diurno. Insieme alle due studentesse, relazionerà anche la Presidente dell’Associazione Salam Simona Fernandez. In tale occasione, verrà presentato nel dettaglio dalle volontarie il programma Aiesec, con le attività connesse al progetto nello Sprar di Martina Franca, tra cui l’organizzazione di una festa conviviale e interculturale che si terrà sempre al Centro Diurno il 5 agosto.

L’organizzazione degli eventi verrà poi messa in risalto in un blog, creato appositamente e nelle differenti lingue, accessibile a tutti. L’obiettivo? E’ quello di vedere questi giovani volontari, in prima linea, per l’abbattimento delle barriere fisiche, culturali e sociali.


commenti

E tu cosa ne pensi?