Alla difesa di anziani, disabili e immigrati. Venerdì a Palazzo Ducale sit-in della CGIL

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Disabili, immigrati e anziani. Il drammatico taglio dei servizi a Martina Franca. Venerdì 29 luglio il sit-in della CGIL sotto Palazzo Ducale:

Tagli al sistema integrato dei servizi alla persona, abbandono di disabili, immigrati e anziani e posti di lavoro a rischio. La denuncia è della CGIL che insieme alla Funzione Pubblica e al sindaco SPI dei pensionati venerdì 29 luglio presidierà la sede del Comune di Martina Franca con un sit-in sotto Palazzo Ducale.

L’appuntamento è previsto per le ore 10.00.

Si tratta della protesta all’indirizzo dell’attuale organo di governo del territorio ora Commissariato per via dello scioglimento anticipato del Comune di Martina, che giunge dopo mesi di gravi disfunzioni con ricadute ancora più drammatiche sulla vita di utenti con già gravi disagi e fragilità.

Tale situazione ha ricadute gravissime anche sugli operatori – denuncia la CGIL – nella stragrande maggioranza donne, che oltre alle minacce di licenziamento , hanno subito un drastico taglio delle ore di lavoro oltre al mancato pagamento degli stipendi a partire dall’aprile scorso,pur continuando ad espletare con diligenza e professionalità il proprio servizio di assistenza rivolto appunto alle frange più deboli della società, questo perché alle Cooperative non sono state liquidate dal Comune le fatture presentate.

Tutto ciò in contraddizione alle aspettative che i finanziamenti e la progettualità prevista dai dei Piani di zona ai quali si dovrebbero aggiungere gli ulteriori interventi rivenienti dai finanziamenti del Ministero dell’interno, per il potenziamento dei servizi, attraverso la gestione dei Piani di azione e coesione.

Le OO.SS. chiedono un incontro con il Commissario Straordinario del comune di Martina Franca, Giuseppe Castaldo, al fine di definire un quadro chiaro e risolutivo della situazione della gestione delle risorse.

Che individui immediate soluzioni a partire dalle liquidazioni delle somme spettanti alle cooperative e alla chiarificazione e conseguente qualificazione dei prossimi servizi – dice la CGIL – a partire dagli anziani ma avendo in considerazione anche l’inserimento dei giovani disabili nelle scuole primarie, il sostegno ai disabili gravi, la garanzia della refezione scolastica a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico.


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