Antenna nel centro storico. MartinaInMovimento chiede verifiche a Commissario e Vigili del Fuoco

/ Autore:

Società


Il meetup Martina in Movimento – Amici di Beppe Grillo ha inviato una segnalazione al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Taranto, al Distaccamento Provinciale dei Vigili del Fuoco di Martina Franca e al Commissario Straordinario del Comune di Martina Franca, chiedendo alcune verifiche tecniche su un traliccio telefonico nel centro storico. Si tratta della terza richiesta inviata in quesi mesi a Palazzo Ducale, dopo quella fatta all’ex-sindaco Ancona e allo stesso Castaldo diverse settimane fa:

Il meetup Martina in Movimento – Amici di Beppe Grillo con la presente segnala al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Taranto e al Distaccamento Provinciale di Martina Franca, la presenza, sul lastrico solare di via Tasso n.5 in Martina Franca, di un’infrastruttura di comunicazione elettronica per la quale si suppone non siano state ancora eseguite le dovute prove di carico.

Difatti, da quanto riportato nella Sentenza del TAR di Lecce N. 01120/2015 REG.PROV.COLL. N. 02751/2014, si evince che l’opera in questione costituisce, secondo l’azienda Hightel, un “restauro e risanamento conservativo”. Però, di regola, un “restauro e risanamento conservativo” non sviluppa volumetria e peso significativi, che di fatto l’opera in oggetto presenta, costituendo così, per via delle sollecitazioni eoliche, un probabile rischio di cedimento del lastrico solare dell’antico palazzotto costruito in muratura, immobile che dall’aspetto sembra, peraltro, non essere stato sottoposto ad appropriati interventi di manutenzione nel corso degli anni.
L’opera in questione si presenta come “opera a struttura metallica”. Si chiede, pertanto, se siano
state fatte adeguate prove di carico e si sollecitano le autorità competenti ad effettuarle qualora
non fossero state ancora eseguite, al fine di assicurarsi che tutto ciò non possa costituire un
probabile pericolo per l’incolumità pubblica.

Si chiede, inoltre, se per l’opera in oggetto, siano state opportunamente valutate in sede di autorizzazione le distanze dagli altri edifici previste dalla normativa vigente. Quindi, si chiede, sempre che non sia già stato fatto, che si proceda con tale valutazione delle distanze, anche al fine di evitare che si configurino eventuali intercapedini dannose.

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?