Tommaso Scatigna: tutta la verità sul servizio dei rifiuti

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Politica



Pubblichiamo un comunicato diramato dall’ufficio stampa del comune di Locorotondo relativo al “caso rifiuti” scoppiato dopo al rescissione del contratto tra l’ ARO BA6 e la Tradeco. Inoltre, sempre a seguito delle critiche mosse al primo cittadino di Locorotondo, Tommaso Scatigna ha indetto per  giovedì 22 settembre una conferenza stampa  che si svolgerà alle ore 11,00 nella sala consiliare del Comune di Locorotondo.

Nel fine settimana appena trascorso sembra sia scoppiato un “caso rifiuti” con al centro la ditta TRADECO. Tutti i componenti dell’opposizione, Porta Nuova e M5Stelle, si sono uniti per realizzare un video, diffuso sui social network, in cui accusano l’Amministrazione di Tommaso Scatigna  di mancata trasparenza nella gestione del contratto con la TRADECO.
La risposta del sindaco Scatigna non si è fatta attendere:
“In riferimento alla strumentalizzazione becera e foriera di grande confusione, è doverosa da parte dell’Amministrazione Comunale una risposta chiara che illustri la verità assoluta delle cose, supportata da riferimenti tecnici e dati numerici incontrovertibili.
C’è una differenza sostanziale che probabilmente la supponenza di alcuni individui non riesce a comprendere: la politica per legge dà gli atti di indirizzo, mentre la gestione amministrativa di qualsiasi atto o procedimento è di squisita competenza della parte tecnica sia essa costituita da funzionari e/o commissioni specificatamente composte da figure professionali. Detto questo, da qui le doverose precisazioni.
1. La TRADECO risulta aggiudicataria del servizio in oggetto, a seguito di gara ad evidenza pubblica, gestita dall’ARO BA/6, e di conseguenza viene stipulato relativo contratto;
2. la TEKNEKO srl risultante terza in graduatoria nella stessa gara, propone ricorso dinnanzi al TAR Puglia sede di Bari adducendo che la TRADECO, durante tutta la fase di espletamento della gara, non avrebbe mantenuto una situazione di regolarità contributiva nei confronti dell’INPS e dell’INAIL;
3. il TAR Puglia, con ordinanza del 28/01/2016, ordina all’Ufficio ARO BA/6 con sede nel Comune Capofila Locorotondo, di acquisire ufficialmente i DURC (Documenti Unici di Regolarità Contributiva) della TRADECO a date specifiche rilevanti per il giudizio in itinere;
4. il 16/05/2016 l’ufficio ARO BA/6 capofila Locorotondo, attraverso il proprio RUP (Responsabile Unico del Procedimento) geom. Giorgio Lisi, dopo aver preso atto dalle attestazioni rilasciate dall’INPS attestantile irregolarità contributive della TRADECO, AVVIA, in ossequio alle norme vigenti, autonomamente, procedimento di risoluzione contrattuale nei confronti della Tradeco. Notifica, come per legge, l’atto alla TRADECO assegnando un termine per le controdeduzioni, ai sensi della Legge 241/90;
5. la TRADECO, in data 06/06/2016, fa pervenire all’UFFICIO ARO BA/6, con sede nel Comune Capofila Locorotondo, le relative controdeduzioni;
6. l’Assemblea dell’ARO BA/6, con sede nel Comune Capofila Locorotondo, in data 27/06/2016, con atto assembleare n.4/2016, nel pieno rispetto della Convenzione sottoscritta fra i Comuni, imperniata sul principio di collaborazione amministrativa e di rotazione, stabilisce che la sede dello stesso ARO BA/6 venga trasferita da Locorotondo nel Comune di Noci. Nel frattempo si rende disponibile a ricoprire il ruolo di RUP l’ing. Giuseppe Gabriele, dipendente del Comune di Noci, in sostituzione del dimissionario geom. Giorgio Lisi;
7. l’Ufficio ARO BA/6, con sede in Noci, in data 15/07/2016 prende in carico gli atti già istruiti dal geom. Lisi e trasmessi all’ing. Gabriele ed in particolare:
a) le attestazioni dei DURC pervenute dall’INPS come da richiesta del geom. Lisi;
b) le controdeduzioni da parte TRADECO, con le quali la stessa chiedeva l’archiviazione del procedimento di risoluzione del contratto che, invece, l’ufficio ARO BA/6, con sede in Locorotondo all’epoca dei fatti, non ha accolto ritenendo le stesse non esaustive e generiche nell’assunto.
L’ufficio ARO BA/6 avente, nel frattempo, cambiato sede in quel di Noci, preso atto dell’istruttoria trasmessa dal geom. Lisi comprendente il mancato accoglimento della richiesta di archiviazione del procedimento da parte della ditta TRADECO, adotta in data 12/09/2016, autonomo atto n°746, con il quale dichiara la risoluzione del contratto rep. n°822 del 23/10/2015, sottoscritto fra l’ARO BA/6 e la TRADECO.

Pertanto, è falso:
Quanto affermato dal consigliere Oliva, ossia che sia stato il Comune di Noci a risolvere il contratto, bensì il RUP dell’ARO BA/6. Il consigliere Oliva confonde la responsabilità dei Comuni con i Comuni capofila dell’ARO;
Che la gara d’appalto sia stata gestita dal Comune di Locorotondo e quindi dall’Amministrazione Scatigna, bensì dall’Ufficio ARO BA/6 e dell’apposita commissione individuata in seguito ad una gara ad evidenza pubblica.

Nel corso della Commissione Consiliare Congiunta 1^-3^-4^, riunitasi il 15/09/2016 con all’ordine del giorno “confronto sull’attuale servizio raccolta e smaltimento rifiuti ed igiene urbana” si è più volte ribadita la precarietà della posizione del soggetto gestore del servizio, a causa dei giudizi pendenti. Non si è fatto cenno al provvedimento di risoluzione del contratto perchè lo stesso non è esecutivo in quanto è soggetto ad eventuale ricorso al TAR nel termine dei 60 giorni. Inoltre, la risoluzione del contratto avrà efficacia non da subito, bensì dal 1° novembre 2016. Per tali motivi la discussione sull’argomento era assolutamente intempestiva e fuori dell’argomento oggetto della commissione che riguardava esplicitamente il servizio e non il gestore del servizio.

La preoccupazione comune deve essere quella del prosieguo della caratteristica di questo servizio, dal mantenimento di questi straordinari risultati e dal risparmio fino ad ora di circa €500.000,00 fra biostabilizzazione ed ecotassa, a cui vanno aggiunti i proventi derivanti dalla vendita dei rifiuti differenziati.
Locorotondo certamente non ha bisogno di giullari di piazza che con la loro evidente incompetenza cercano di ingenerare sentimenti di confusione che non aiutano il progresso inarrestabile verso il quale questa Amministrazione Comunale ha lanciato il paese.
Invito formalmente i cittadini a partecipare al Consiglio Comunale monotematico di martedì 27 settembre, durante il quale faremo ulteriore chiarezza sui numeri, sullo stato delle cose, ma soprattutto dimostreremo da che parte sta la coerenza dell’azione politica, che non può più tollerare comportamenti subdoli e diffamatori nei confronti di chi antepone, e lo ha sempre fatto, il bene di Locorotondo ai complessi di inferiorità politici di chi non ha capito di non essere pronto a governare questo paese”.

Rispetto all’iter procedurale dell’aggiudicazione, la maggioranza ha espresso l’auspicio che tutti i procedimenti di contenzioso amministrativo in atto trovino un momento di risoluzione definitiva entro il 30 ottobre 2016.

 


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