Tursi, il Comune al contrattacco: debiti e niente documentazione, riscossi 50mila euro di cauzione

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Calcio, Sport



Settimana importante per quanto riguarda lo stadio Tursi, al centro di un autentico braccio di ferro fra Palazzo Ducale e la società del nuovo Martina calcio. Se da una parte il sodalizio biancazzurro non perde occasione per punzecchiare il Comune (anche attraverso la tifoseria, che ha riempito di striscioni la città e protestato qualche giorno fa sotto Palazzo Ducale, nda) reo di non aver concesso l’agibilità del Tursi e di aver quindi confinato il club nell’impianto del Pergolo, dall’altra emergono alcuni importanti retroscena riguardanti il recente passato.

Sull’albo pretorio è stato infatti pubblicato un importante documento riguardante alcune pendenze fra la vecchia società e l’Amministrazione comunale, grazie al quale emerge una questione molto più complessa rispetto a quella sbandierata da diversi soggetti interessati nella questione nuova società e tifosi in primis). La mancata concessione dello stadio non è insomma un capriccio del Comune, ma una decisione che arriva come logica conclusione di una storia iniziata diversi anni fa.

I fatti risalgono allo scorso 7 giugno 2016, quando il Settore Lavori Pubblici aveva intimato all’A.S. Martina Franca 1947 srl che avrebbe provveduto “alla revoca della concessione in uso esclusivo dell’impianto comunale sportivo G.D. Tursi in caso di mancato saldo del debito maturato per l’utilizzo della struttura comunale, di mancata produzione del Piano di Sicurezza Strutturale e del Piano di Manutenzione Ordinaria degli impianti e dell’immobile”. Il documento prosegue poi elencando le note del 22 e 27 giugno, con le quali veniva sollecitato il club a produrre altra documentazione, tra cui le “Certificazioni delle avvenute ispezioni annuali della Tribuna Ovest, Est e strutture metalliche di copertura della tribuna, relative agli anni 2016, 2015 e 2014 e l’esecuzione degli interventi di manutenzione a mente dell’art. 2 della Convenzione in vigore”.

Considerata la Convenzione per l’utilizzo dello stadio, approvata il 22 giugno e sottoscritta il 10 settembre, il Settore LL.PP. rileva che il club risulta ancora debitore di 7.901,90 euro per mancato versamento degli oneri previsti per l’utilizzo dell’impianto sportivo comunale, che nessuno degli interventi richiesti (quantificati in 90mila euro) e/o documento sono mai stati prodotti dalla società, il Comune ha quindi determinato di incamerare la cauzione definitiva per l’importo garantito di € 50.000,00, prestata dall’A.S. Martina Franca 1947 srl, attraverso polizza fideiussoria rilasciata l’8 settembre dal Consorzio Confidimprese, a copertura degli oneri derivanti dall’inadempimento contrattuale.


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