Come perdere la testa per il capocollo di Martina Franca: nel weekend la quarta edizione

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Nel centro storico di Martina Franca, sabato 22 e domenica 23 ottobre 2016, si svolgerà la 4° Edizione di  “…come perdere la testa per il capocollo di Martina Franca”:

Il tradizionale evento enogastronomico mira a valorizzare la nostra città e l’intera Valle d’Itria in una stagione tranquilla,  lontano dall’affollamento estivo, particolarmente apprezzata dai tanti turisti stranieri ancora presenti, molto interessati e affascinati dalla varietà di colori, profumi e sapori che l’autunno regala al nostro territorio.

Sede privilegiata della manifestazione sarà quest’anno il centro storico della nostra città e alcuni importanti edifici come il Villaggio S. Agostino, sede sempre più frequente di eventi e incontri culturali.

Qui, insieme ai vari produttori artigiani, ritroveremo il protagonista indiscusso della manifestazione: il Capocollo di Martina Franca che sarà apprezzato in tutte le sue declinazioni, affettato al naturale e in compagnia con gli altri prodotti della tradizione norcina locale, in abbinamento con la stracciatella e rucola per gustosi panini e come prezioso e indispensabile componente per primi piatti della tradizione e non.

Nella magica atmosfera dell’antico chiostro si esibiranno in costume,  con lavori artigianali dell’antica civiltà contadina, la “COMPAGNIA STABILE di ALBEROBELLO, apprezzati e seguiti da un pubblico di affezionati ammiratori sin dalla prima edizione di “come perdere la testa per il capocollo di Martina Franca”.

“Come nel passato,” ha dichiarato Angelo Costantini, organizzatore  dell’evento e instancabile pro-motore del capocollo, “particolare spazio sarà dato alla informazione attraverso i laboratori sensoriali di degustazione, che si terranno nel Salone della Società Artigiana, per far conoscere ed apprezzare la storia e le caratteristiche organolettiche dell’eccellenza gastronomica locale, ormai nota ben oltre i confini nazionali”.

Alla cultura e all’arte è dedicato l’appuntamento in programma sabato 22/10 alle ore 19,00 nella Società Operaia in via Garibaldi, con la conversazione storico culturale “IL CIBO E LA TAVOLA NELL’ARTE”, a cura della restauratrice d’arte Valentina MUZII, con la proiezione d’immagini, sulle tradizioni, storia e simbologia degli alimenti attraverso l’analisi di opere d’arte.

Ai problemi dell’alimentazione, del consumo consapevole e della salvaguardia del futuro del pianeta, è invece dedicata la mostra “DIAMOCI UN TAGLIO”. Come  scegliere la carne: poca ma buona, pulita e giusta.

La mostra didattica, presentata recentemente a Torino in occasione di TERRA MADRE, sposa i principi che da oltre trent’anni sono alla base della filosofia SLOW FOOD e  che successivamente sarà utilizzata nell’ambito d’incontri con le scuole del nostro territorio.

Naturalmente, a contorno dell’ atmosfera di festa non manche-ranno le tradizionali luminarie, che, insieme alle esibizioni del pluripremiato gruppo in costume di percussionisti “TAMBURRI MEDIEVALI” di Forenza (PZ), aiuteranno i visitatori, lungo le stradine del centro storico, a raggiungere i luoghi delle manifestazioni.


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