VdIB: Amara sconfitta in un derby infuocato. Ostuni vince nei secondi finali 80-75. Terrulli: “Ci manca un uomo per le rotazioni”

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Un ottimo Martina esce sconfitto dal parquet del PalaWojtyla contro la Cestistica Ostuni, perdendo solo nei secondi finali. Ancora qualche preoccupante amnesia che, durante la partita, hanno regalato al seppur ottimo roster degli ospiti, un vantaggio di 18 punti che inevitabilmente pesano sul risultato finale, soprattutto per le energie consumate nel recuperare lo svantaggio e alla mancanza di lucidità, dovuta sicuramente per la stanchezza, che a 23 sec. dalla fine, sul risultato di parità 75-75, ha portato Colnago a perdere una palla fondamentale in mezzo al campo dando il via libera all’Ostuni, che non spreca l’ottimo regalo, per la vittoria finale.

Non basta un super Gray (26 punti) per i padroni di casa e un ottimo Carmon (19 punti) che si è fatto valere a rimbalzo (10) procurandosi anche una ferita al sopracciglio, ricucito con 3 punti in fretta e furia dallo staff medico della Valle d’Itria Basket. Per gli ospiti spicca il lavoro del talentuoso Smith e di Manchisi (21 punti per entrambi).

Coach Terrulli manda subito in campo Nwokoye, Colnago, capitan Lasorte, M. Carmon, Gray, risponde Curiale con il martinese Masciulli, Manchisi, Mihalich, Franlin JR e Smith.

Primo quarto in parità assoluta, botta e risposta tra Cestistica Ostuni e Valle d’Itria Basket. Alla fine dei primi 10 minuti il risultato si fissa sul 14 pari che fa ben sperare i tifosi di casa, soprattutto per il bel gioco. Tifosi costretti a ricredersi durante la seconda frazione di gioco, dopo il +2 firmato da Gray, dovremmo aspettare quasi metà del secondo quarto per segnalare un altro canestro dei padroni di casa, 6 minuti di vuoto che portano l’Ostuni sul +16 con la bomba di Manchisi a 4.38 dalla fine. Da qui il Martina inizia a reagire, ma l’Ostuni allunga ancora fino al massimo vantaggio (+18) a un minuto dalla pausa lunga. Gray però non ci sta e con una bomba e un tiro in sospensione in 50 sec. recupera 5 punti di svantaggio prima della sirena. Alla fine del secondo quarto il risultato è fermo sul 30-43.

L’inizio del terzo quarto è tutto martinese, Gray, Argento e Carmon, insieme all’instancabile capitan Lasorte, che recupera palloni su palloni, firmano una incredibile rimonta. In 2 minuti i blu-arancio annullano lo svantaggio e, grazie al solito Gray, passano in vantaggio quando mancano 8.14 minuti alla fine del penultimo quarto.

Da qui fino alla fine della partita è un bellissimo botta e risposta tra le due formazioni, fino a 24 sec. dalla fine della partita quando Colnago regala il pallone agli ospiti per il definitivo vantaggio. Finisce con un fallo su Gray non fischiato e l’Ostuni che allunga sul +5. Alla sirena però, nonostante l’amara sconfitta sul finale, 80-75, non mancano gli applausi per quanto dimostrato in campo contro una squadra nettamente più forte, almeno mentalmente consapevole delle proprie capacità.

In casa Martina però si inizia a vedere buon gioco, cuore e un carattere che fan ben sperare. Certo mancano i risultati, e la classifica diventa domenica dopo domenica sempre più preoccupante.

A fine partita un amaro coach Terrulli ha analizzando la sconfitta: “Ho visto buone cose e sono dispiaciuto per il risultato che manca a questi ragazzi nonostante l’ottimo lavoro, anche in settimana. Il peso delle sconfitte si fa sempre più importante, soprattutto per il morale. Non si può – dichiara Terrulli – perdere una palla in mezzo al campo a 24 sec. dalla fine,  ci manca un uomo in più per le rotazioni, abbiamo dei ragazzi validi che non sono ancora pronti per queste sfide e non posso lanciarli nella mischia“.


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