Nasce a Martina il cavallo “Murgese Corazziere”. Puledro oversize per la Guardia d’onore del Presidente della Repubblica

/ Autore:

Società



Si chiamano Isacco, Fosforo e Futuro i primi puledri italiani del Reggimento Corazzieri, la guardia d’onore del presidente della Repubblica Italiana, che il 7 gennaio prossimo, durante la Festa del Tricolore, faranno il loro debutto ufficiale nella piazza del Quirinale per il cambio della guardia in grande uniforme.

Entrare nell’arma dei corazzieri richiede un requisito fondamentale, l’altezza (almeno 190 cm) e proprio questa caratteristica ha portato l’arma a ricercare una razza equina che potesse sostenere gli alti e pesanti uomini corazzieri. Fino ad oggi gli uomini del Quirinale hanno montato quadrupedi irlandesi, polacchi, tedeschi. Ora nascono in Puglia, a Martina Franca, dove i cavalli vengono cresiucti con il sistema della “doma facile”, caratteristica fondamentale per salire al Quirinale è infatti quella di essere “buoni di indole”.

Il colonnello Casarsa: eravamo costretti a comprarli all’estero, ora nascono in Puglia, a Martina Franca, dove i cavalli vengono cresciuti con il sistema della «doma dolce», un’altra caratteristica per «salire» al Quirinale è infatti quella di essere «buoni di indole»

 

I cavalli italiani quasi mai per natura superano l’asticella di un metro e 75 al garrese — spiega il comandante dei corazzieri, il colonnello dei carabinieri Alessandro Casarsa —. Ed è chiaro che per il nostro Reggimento, formato da uomini giganti che vanno da un metro e 90 in su con dieci chili di peso supplementare tra elmo e corazza, sono necessari cavalli adeguati. Per questo siamo sempre andati a pescarli all’estero. Ora, però, a forza di esperimenti, selezioni e incroci di sangue nel centro di allevamento equestre di Martina Franca, in Puglia, sono nati questi tre puledri (già 1,74 al garrese) che possono segnare la svolta. Cavalli solo italiani e a costo zero. Anche questo è un aspetto da non sottovalutare”.

Il centro di Martina Franca che ha sfornato i tre puledri «oversize» appartiene al Corpo Forestale dello Stato, che per legge dal prossimo primo gennaio sarà integrato nell’Arma. Ecco, perciò, che Isacco, Fosforo e Futuro rappresentano anche la prima forma concreta di sinergia tra le due realtà operative. “Così finalmente è nato il cavallo murgese corazziere — annuncia il colonnello Casarsa, in carica dal settembre 2015 — facendo accoppiare gli stalloni e le fattrici più slanciate della razza indigena“.


commenti

E tu cosa ne pensi?