Allerta meteo. Ospedale Martina, il bollettino dell’ASL: “Diversi disagi, ma situazione sotto controllo”

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Cronaca



L’ASL di Taranto, unitamente a tutti i settori operativi preposti della Pubblica Amministrazione, ha fronteggiato e limitato i disagi inerenti l’eccezionale ondata di maltempo e neve che si è abbattuta in questi giorni sul nostro territorio. Ancora oggi le attività e servizi, seguiti dal Direttore Generale, Avv. Stefano Rossi, sono stati garantiti a tutti con costante aggiornamento ai cittadini, pazienti e loro parenti, anche attraverso il Portale Regionale della Salute:

È da segnalare lo spirito di collaborazione del personale che si è reso disponibile e collaborativo per garantire tutte le emergenze intercorse. Fattiva la collaborazione con la Prefettura di Taranto, con la presenza costante nella sede Prefettizia di Dirigenti Sanitari e del 118, per monitorare al meglio le eventuali criticità che avrebbero potuto determinare un significativo impatto nella gestione della salute della popolazione locale.

Martina Franca

Avendo contezza delle perturbazioni in arrivo che avrebbe impedito l’approvvigionamento della biancheria e dei farmaci, giorno 05 u.s. si è avuta cura di dotare tutti i reparti di biancheria, di presidi e di farmaci anche per le giornate presumibilmente interessate dal maltempo. Nonostante tutto, il Servizio farmaceutico ha continuato a garantire la distribuzione dei farmaci anche agli esterni. Le degenze sono state adeguatamente riscaldate per evitare sbalzi di temperatura che avrebbero potuto determinare malessere alle persone ospitate.

La vera criticità si è avuta a seguito della assenza in servizio, causa strade interrotte e non percorribili (da Castellaneta, Mottola, Massafra, Alberobello, Bari), di parte del personale ausiliario e sanitario. Per quanto attiene le attività di pulizia, si sono assicurate le emergenze con le pochissime unità ausiliarie del luogo presenti, le quali hanno igienizzato tutti e bagni, e non solo, dei reparti, oltre alle attività normali di competenza (raccolta rifiuti urbani e speciali, trasporti vari).

Il personale infermieristico turnista non del luogo (ovvero la maggior parte), impossibilitato peraltro a raggiungere il proprio domicilio, ha garantito la continuità assistenziale anche con doppi turni, laddove il cambio non è stato possibile per le stesse ragioni (ovvero le unità che dal proprio domicilio dovevano presentarsi nella sede lavorativa), si è proceduto anche a chiamare dalla ferie gli infermieri contattabili.

Disagi di una certa gravità sono stati causati dal ghiaccio che ha determinato, nella giornata di sabato, il blocco degli ascensori, su cui è intervenuto prontamente il personale dell’ufficio tecnico ivi allocato, ripristinandone la funzionalità; la rottura delle tubature dell’acqua con allagamento di alcuni reparti del terzo, del secondo e del primo piano dell’ala chirurgica e della zona filtro del quartiere operatorio, situazione che sta rientrando; la rottura dell’impianto termico centralizzato del quartiere operatorio, tanto che si sono dovute sospendere le sedure operatorie sino al ritorno alla situazione normale, tenuto conto che le temperature delle sale operatorie sono scese al di sotto dei parametri standardizzati di comfort.

 


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