Randagismo: il vademecum di Speciale

/ Autore:

Ambiente


 

Pubblicammo una nota dell’assessore all’ambiente  Vito Speciale, diramata dall’ufficio stampa del comune di Locorotondo  riguardante  il randagismo. 

 

Come delegato al randagismo mi preme informare e ricordare che in caso di ritrovamento di cani/gatti randagi traumatizzati nel territorio comunale, che di conseguenza giacciono, feriti e/o deceduti, la condotta sia dei cittadini che dei responsabili comunali, dovrebbe essere la seguente:

  1. il cittadino, dopo essersi accertato della competenza territoriale, dovrebbe interessare immediatamente la Polizia Locale;
  2. l’Ufficio di P.L. deve allertare il Veterinario convenzionato al fine di un pronto intervento(il professionista dovrebbe raggiungere il luogo entro 1 ora dalla chiamata);
  3. lo stesso Ufficio predispone debita relazione a base della giustificazione dell’intervento del Veterinario;
  4. Nel caso se ne riscontri il decesso, il responsabile del servizio dispone, attraverso chiamata alla Ditta convenzionata, il recupero, trasporto e smaltimento della carcassa;
  5. Nel caso, invece, il Veterinario verifichi che l’animale necessiti di cure per la propria sopravvivenza, avrà l’obbligo di trasferirlo nel proprio ambulatorio. Il Veterinario dovrà trattenere sotto la propria responsabilità, l’animale fino a completa guarigione, durante la quale effettuerà la microcippatura e relativa iscrizione all’anagrafe canina regionale intestandolo al Comune di Locorotondo e somministrare le dovute vaccinazioni. A guarigione accertata l’animale dovrà essere consegnato al canile comunale. Nel caso in cui dovesse essere presentata istanza di adozione, al fine di evitare che l’animale venga trasferito in canile, in collaborazione con il responsabile comunale, si potrà disporre un’adozione diretta;
  6. Nel caso in cui dovesse risultare che l’animale è già provvisto di microcip, il responsabile comunale dovrà prendere contatti con il proprietario comunicandogli l’accaduto, il Veterinario che lo ha in cura, evidenziando nel contempo, che le spese saranno a Suo carico.
  7. Ove si riscontri che l’animale randagio, non ha subito alcun trauma e/o danno fisico per cui sia necessario il ricovero in ambulatorio, il Veterinario è tenuto a microcipparlo, vaccinarlo e trasferirlo presso il canile;
  8. Nel caso di ritrovamento e/o di avvistamento di animali randagi in genere, debitamente segnalati al Comando di P.L., questi dovranno inviare segnalazione via fax alla ASL competente per Territorio – Sezione Veterinaria, al fine di programmare l’eventuale accalappiamento da parte degli operatori, dalla stessa, incaricati a cui farà seguito il trasferimento in canile.

Il numero del Comando di Polizia Locale da contattare obbligatoriamente nei casi innanzi previsti:

 080 4311090 – 080 4356220.


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