Centrodestra. Perchè non fare le primarie tra Pino Pulito e Martino Ancona?

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Elezioni Amministrative 2017, Politica



Le primarie o primitive, sono una competizione tramite la quale i militanti di un partito politico indicano mediante l’espressione di una preferenza chi sarà il candidato del partito o dello schieramento politico del quale il partito medesimo fa parte per una successiva elezione di una carica pubblica“. Giacomo Conserva, Forza Italia, apre alla possibilità delle primarie per il centrodestra, ma aperte a tutta la città. “Orbene, nel caso che ci occupa, Pino Pulito sarebbe il candidato sindaco supportato da Fratelli di Italia , Forza Italia e altre due liste costituende, Martino Ancona sarebbe il candidato di Direzione Italia , Leali e Noi con Salvini; a questo punto come disputare le primarie dello schieramento politico?“. La soluzione è facile: “Tutte le aggregazioni e/o liste civiche sottoscriverebbero un accordo programmatico fondato anche sul presupposto che chi dei due concorrenti vincesse le primarie, verrebbe riconosciuto e sostenuto da tutti per la prossima campagna elettorale“.

Chi voterebbe? “Non potrebbero partecipare solamente i partiti alle primarie e/o i tesserati , proprio perché un partito come Direzione Italia nato da appena un mese sarebbe  penalizzato, allora al fine di concorrere ad armi pari, le primarie di schieramento dovrebbero essere aperte anche  alle liste civiche che si riconoscono o nella prima o seconda aggregazione. E le civiche potrebbero presentare anche un loro proprio candidato“.

Un patto di ferro, però, perché c’è il rischio che “Il partito che perderebbe le primarie ad esempio ben potrebbe svuotare la lista dei propri candidati più forti e candidarli nella civica o in più liste civiche  di riferimento“. Tutto sarebbe inutile.

Infine, chi deve votare? E quanto si pagherebbe? “Quindi le primarie andrebbero aperte a tutta la città , si intende ai residenti ed aventi diritto al voto senza far pagare alcunché“.


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