Per Amore di Martina: Ancona riparte da un anno fa.

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Elezioni Amministrative 2017, Politica



Franco Ancona parte ufficialmente con la campagna elettorale. Dal salone di Cristo Re, pienissimo, ieri sera il messaggio è stato lanciato forte e chiaro: si torna per concludere quello si era iniziato. Determinati, agguerriti, gli alleati (Paolo Vinci, di Martina Visione Comune, Pino Fedele, di Sinistra Italiana, e Donato Pentassuglia), hanno chiarito il motivo per il quale è necessario ripartire proprio da quanto accaduto un anno fa, dai processi iniziati e non terminati. Nunzia Convertini, che ha preso la parola prima di Donato Pentassuglia, ha letto i motivi per i quali, secondo l’ex assessore alle Attività Produttive, sarebbero stati mandati a casa. Nell’elenco, molte iniziative spot, a dir la verità, come quelle pubblicate sul giornalino distribuito all’ingresso del salone. Nell’elenco della Convertini la citazione a tutti gli assessori dell’ex giunta, di tutti i consiglieri rimasti fedeli. Nella platea, comunque, alcune assenze si notano. Donato Bufano, ad esempio, fedelissimo di Pentassuglia, già presidente del Consiglio Comunale, non c’era, come erano assenti i dissidenti del PD (Coletta è invece rientrato nei ranghi, senza rinunciare al percorso di FareLab).

L’ex sindaco prende la parola, lanciando un messaggio chiarissimo più che alla città in generale, agli imprenditori: con la rigenerazione urbana e il nuovo PUG, le imprese potranno avere molti vantaggi “a patto che decidano di fare la città bella”. L’amministrazione Ancona, infatti, sembra abbia perso i numeri proprio nel momento in cui si dovevano portare a casa i risultati, tra i quali la rigenerazione urbana e il nuovo PUG. Ancona riparte proprio da lì. L’impressione è però che nella sua visione tutto si riduca a un mero processo edilizio, strumenti per edificare, costruire, mettendo da parte le accezioni più culturali e popolari dei due strumenti, come invece è accaduto in molte altre città. Entrambi i processi, per i quali la legge impone la partecipazione popolare, non sono avvenuti proprio così. Anzi, addirittura la proposta di rigenerazione urbana redatta dai tecnici del PD è stata ignorata dall’allora sindaco (senza per questo però generare una reazione nel partito). Chissà come si troverà la mediazione con i lavori partecipati di Martina Visione Comune.

Il candidato sindaco parla anche del nuovo stadio: se sarà eletto lo stadio del Pergolo, su cui esiste un progetto già depositato a Palazzo Ducale, sarà rifatto completamente e al posto del Tursi sorgerà l’area mercatale.


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